Cinque appuntamenti tra Rimini, Riccione e Bellaria per trasformare la coscienza ecologica in azione concreta. È la promessa di “Futuro Verde A.P.S.”, che inaugura il 2026 lanciando il “Mese della Sostenibilità”. Si parte questa domenica, 1 febbraio, dal porto di Rimini con una grande pulizia dell’arenile, primo atto di un calendario che per tutti i weekend di febbraio animerà la Riviera con iniziative dedicate all’economia circolare e alla cura del territorio.
Come annunciato in una nota diffusa dall’associazione, il calcio d’inizio è fissato per domenica mattina alle ore 10.00. Il punto di ritrovo sarà davanti all’Ex Delfinario, sul Lungomare Claudio Tintori, per il Beach Clean Up intitolato “Insieme per il nostro mare”. L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Rimini, chiama a raccolta cittadini, famiglie e volontari per liberare la spiaggia dai rifiuti e dai materiali plastici, spesso restituiti dalle mareggiate invernali.
“Vogliamo dare continuità a un lavoro che portiamo avanti tutto l’anno: rendere la sostenibilità accessibile, concreta e partecipata”, spiega Alessandro Romano, presidente di Futuro Verde A.P.S. Secondo Romano, la pulizia di domenica “è solo il primo passo di un percorso che attraverserà più territori e coinvolgerà persone di tutte le età”.
Il programma di febbraio arriva sulla scia del successo della “Eco Tombola” del 15 gennaio scorso e promette di spaziare dall’educazione ambientale al volontariato puro. Tra le attività previste nelle prossime settimane figurano l’inaugurazione di posaceneri sostenibili legati ai principi dell’economia circolare e presentazioni di libri a tema green. Per i partecipanti alla pulizia di domenica sono previsti piccoli omaggi offerti da realtà locali come riconoscimento per l’impegno civico, a testimonianza di una rete territoriale che si stringe sempre più attorno alla tutela dell’ambiente.












