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  • Rimini. Anziana legata e rapinata nella sua casa alla Gaiofana

    Legata e rapinata nella sua abitazione. Vittima un’ottantenne riminese. Hanno bussato alla sua porta, in una piccola palazzina di via don Milani, nella zona della Gaiofana. Erano da poco trascorse le 16 ieri pomeriggio e la donna, 80 anni ben portati, ha aperto, senza indugio ad una giovane coppia. Molto probabilmente l’anziana li conosceva, magari solamente di vista, ma li conosceva. E si fidava di loro. I due, una ragazza ed un uomo più maturo, entrambi italiani, hanno subito mostrato le loro intenzioni. Volevano i suoi soldi. All’inizio glieli hanno chiesto, almeno stando alle prime indiscrezioni trapelate ieri sera, come una sorta di prestito. Ma quando la nonnina glieli ha rifiutati, i due si sono fatti prendere la mano. Hanno afferrato del nastro adesivo e l’hanno legata.

    Soprattutto le hanno chiuso la bocca con lo scotch per intimorirla. Poi si sono messi a cercare per tutto l’appartamento quel denaro che tanto volevano, mettendosi anche in tasca gli oggetti di valore che la signora custodiva gelosamente in casa. Lei, l’anziana, intanto, era impietrita dal terrore che i due le potessero anche fare del male. La giovane e quello che sembra essere il suo compagno hanno messo letteralmente a soqquadro l’appartamento e quando hanno raggruppato un certo bottino, fra oro e contanti, i due se ne sono andati. «Non raccontare a nessuno questa storia o finisci male», le avrebbero anche detto.

    L’ottantenne, con il nastro adesivo sulle mani e sulla boca, è rimasta per almeno tre ore ferma in casa sotto choc. Solo verso le 19 l’anziana si è ripresa ed ha chiamato la Polizia. «Ho subito una rapina in casa, mi hanno legata», ha raccontato agli agenti. Sul posto sono subito arrivate due Volanti della Questura ed un’ambulanza del 118. L’anziana ha svelato agli agenti ogni particolare dell’aggressione subita. Ma soprattutto ha fornito indicazioni fondamentali per l’identificazione della coppia. E già nella tarda serata di ieri la Polizia era già sulle tracce dei due aggressori. Verso le 20, in via del tutto precauzionale, l’anziana è stata trasportata in ambulanza in ospedale per essere sottoposta ad alcuni controlli vista la drammatica esperienza vissuta. Nonostante lo choc, la donna è apparsa in buone condizioni: spaventata, ma in salute. Gli uomini della Squadra mobile, intanto, ieri sera hanno battuto, palmo a palmo, Rimini e dintorni alla ricerca della coppia. Gli investigatori sono fiduciosi di riuscire ad assicurarli alla giustizia nel giro di poco tempo. Il Resto del Carlino