La capolista imbattuta NTS Informatica Basket Rimini si prepara a tornare sul parquet domenica 1° marzo per affrontare la Libertas Livorno 1947, in un match che vede i padroni di casa nettamente favoriti contro il fanalino di coda del girone. Come reso noto dall’Ufficio Stampa della società in una nota diffusa da Daniele Bacchi, la sfida, che si disputerà alla palestra CARIM di via Cuneo alle ore 11:00, rappresenta per i riminesi l’occasione per consolidare la propria leadership e allungare la striscia positiva dopo dieci successi consecutivi.
Il confronto statistico tra le due formazioni evidenzia un divario profondo: Rimini viaggia con una media realizzativa che sfiora gli 80 punti a partita, mentre Livorno fatica a produrne 40, subendone mediamente 60. La compagine labronica arriva in Romagna ancora alla ricerca della prima soddisfazione stagionale, un obiettivo che appare proibitivo contro la corazzata di coach Raimondi.
Proprio l’allenatore riminese, noto per il rigore tattico e la scarsa propensione a concedere cali di tensione, potrebbe approfittare della sfida per testare soluzioni alternative e dare minutaggio a tutto il roster. “C’è da aspettarsi un’ampia rotazione della panchina riminese”, spiegano dalla società, sottolineando come queste occasioni siano fondamentali per rodare i meccanismi collettivi, seguendo l’esempio di quanto già visto recentemente nelle sfide contro l’Asinara Abile.
Nonostante la classifica deficitaria, Livorno punterà tutto sulle sue individualità di spicco. Tra gli ospiti si segnalano Samadi, vecchia conoscenza del basket riminese che sta viaggiando a una media di 14,2 punti a gara, e Berrugi, che ne produce 12,8. Insieme, i due giocatori firmano più della metà del fatturato offensivo della squadra, rappresentando i pericoli principali per la difesa biancorossa.
Per la NTS Informatica, l’obiettivo dichiarato resta il consolidamento del primo posto in vista della fase calda della stagione. Sebbene il quintetto titolare abbia finora risolto i passaggi più complicati del campionato, lo staff tecnico ribadisce che il percorso verso i traguardi più ambiziosi è ancora lungo e richiede che ogni elemento della squadra si faccia trovare pronto. La gara di domenica sarà dunque un test di maturità per mantenere alta la concentrazione ed evitare distrazioni contro un avversario che non ha nulla da perdere.











