Rimini. Bilancio dei servizi estivi delle Forze dell’Ordine

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    Rimini, 29 settembre 2022

    Con la chiusura della stagione estiva rivelatasi particolarmente intensa per la provincia di Rimini, sia per il notevole afflusso turistico registrato che per le numerose manifestazioni che hanno interessato il territorio, le Forze dell’Ordine hanno tratto un bilancio dell’attività svolta nel periodo 1 giugno – 15 settembre 2022 ponendolo in relazione all’analogo periodo del precedente anno.

    Attraverso l’analisi dei dati acquisiti, articolati e variegati in relazione alle diverse specialità e tipologie di attività, si registra un forte impegno delle Forze dell’Ordine sul versante della vigilanza e della prevenzione – anche grazie alla significativa assegnazione di uomini inviati dal Viminale e alla costante presenza di reparti specialistici di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza – che ha consentito alla comunità riminese e ai tanti ospiti italiani e stranieri di questo lembo di Riviera, di vivere in sicurezza un’estate decisamente ricca di iniziative attuate sull’intero territorio provinciale.

    Risultato reso possibile soprattutto grazie all’analisi dello scenario complessivo in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, cui è conseguita una serie di azioni coordinate, declinate mediante ripetuti e stringenti servizi dedicati al controllo straordinario del territorio, senza peraltro trascurare il monitoraggio della rete internet che ha spesso consentito di anticipare potenziali disordini.

    In particolare il dato più significativo appare essere il deciso calo del 36% delle rapine, con il 44% in meno di quelle perpetrate in pubblica via, mentre si registra un piccolo dato negativo è il lieve aumento del 6% dei furti.

    Sono il 2% in più gli arresti eseguiti e spicca il dato delle persone controllate che ammontano a più di 85.000 con un incremento del 75% rispetto allo stesso periodo del 2021, attestando, pertanto, una costante ed efficace presenza sul territorio a garanzia dell’intera comunità.

    Interessante il dato scorporato per il Comune di Riccione, oggetto questa estate di una frequente attenzione mediatica, che registra un sensibile calo della delittuosità complessiva del 22%, mentre i dispositivi di prevenzione e di controllo attuati in quel Comune hanno anche favorito un deciso contrasto alla microcriminalità etnica e giovanile (rilevante anche l’attività della Polizia Ferroviaria presso quella stazione), le cui iniziative sono state preventivamente intercettate, tanto da far registrare una flessione del 35% dei minorenni arrestati e del 56% dei minorenni denunciati in stato di libertà.

    Incisiva l’azione di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti con numerosi e cospicui sequestri effettuati e con decine di persone denunciate per reati connessi, oltre a quelle segnalate alla Prefettura per i colloqui e le prescrizioni del nucleo operativo tossicodipendenze (art.73 DpR 309/90).

    Sequestri che registrano una lieve flessione per la cocaina e un marcato decremento della quantità di eroina intercettata.

    Anche sul fronte dei controlli in materia di contraffazione e sicurezza dei prodotti sono stati circa 28.000 quelli sequestrati e numerose le persone denunciate, come pure appare essere di rilevante interesse sociale – attesi i numerosi incidenti sul lavoro che le cronache riportano e le problematiche complessivamente emergenti nel mondo del lavoro – il dato relativo ai controlli in materia di sommerso sul lavoro con un significativo incremento del 99%.

    Per quanto concerne, invece, il versante della viabilità, si evidenzia l’incremento del 20% delle pattuglie effettuate (vigilanza stradale, scorte, O.P.) che sono passate da 748 a 831, con un aumento del 23% delle patenti ritirate.