Una svolta per i consumatori alle prese con le bollette di luce e gas. Il 2026 porta con sé nuove e più stringenti regole imposte dall’Autorità di regolazione Arera, che introducono per la prima volta l’obbligo di indennizzo automatico in caso di errori o ritardi da parte dei fornitori. A fare il punto sulle novità, che comprendono anche un ampliamento della platea per il bonus sociale, è la Lega Consumatori di Rimini in un comunicato diffuso oggi, annunciando l’attivazione di uno sportello dedicato.
Addio a reclami ignorati e attese infinite al call center. La novità più dirompente riguarda infatti la gestione delle contestazioni. Le nuove delibere Arera impongono tempi certi e perentori per le compagnie energetiche: 30 giorni solari per rispondere a un reclamo scritto, 60 giorni per rettificare una bolletta errata e 15 per risolvere i casi di doppia fatturazione. Se un fornitore non rispetta queste scadenze, scatterà un indennizzo automatico che sarà accreditato direttamente nella bolletta successiva, senza che il cliente debba farne richiesta. L’importo, sottolinea l’associazione, partirà da una base fissa e aumenterà progressivamente in base ai giorni di ritardo, obbligando le aziende a investire nell’efficienza del servizio.
Importanti aggiornamenti arrivano anche sul fronte delle tutele per le famiglie in difficoltà economica. Per il 2026, la soglia Isee per accedere al Bonus Sociale è stata innalzata a 9.796 euro, rispetto ai precedenti 9.530. Resta invece confermato il limite di 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico. La Lega Consumatori ricorda però un passaggio fondamentale: sebbene l’erogazione sia automatica, per non perdere l’agevolazione è cruciale rinnovare la dichiarazione Isee a inizio anno.
“Troppo spesso le utenze assorbono costi non dovuti o i clienti rinunciano a rimborsi legittimi semplicemente perché ignorano l’esistenza di queste tutele tecniche”, spiegano dalla Lega Consumatori delle Acli di Rimini. Per questo, l’associazione invita i cittadini a non gettare i reclami senza risposta e a verificare la propria situazione, rivolgendosi allo sportello dedicato. Il servizio, operativo ogni venerdì pomeriggio previo appuntamento, offre analisi delle bollette e assistenza per ottenere gli indennizzi. Una serie di strumenti concreti, dunque, che mirano a riequilibrare il rapporto di forza tra fornitori e clienti finali.












