Rimini. Compleanno a tre cifre per la tris nonna Adele, che festeggia con la sua famiglia composta da 5 generazioni

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  • Sono 5 le generazioni della famiglia di nonna Adele che dopo domani – 5 ottobre – compirà 100 anni, una festa importante che è stata anticipata lo scorso fine settimana a cui ha voluto partecipare anche l’Assessore Juri Magrini, che le ha portato gli auguri in rappresentanza della città.

    Una festa memorabile perché ha messo insieme ben 5 generazioni, con la tris nonna Adele infatti c’erano le 2 figlie – Idanna e Ione – 5 nipoti, 4 pronipoti e il tris nipote Samuel. Nonna Adele – 2 volte mamma, 5 volte nonna, 4 volte bis nonna e una volta tris nonna – ha un carattere forte ed é considerata il “porto sicuro” di tutti, sempre disponibile e distinta per la sua innata classe ed eleganza.

    Vedova dal 1972 ha affrontato non poche difficoltà crescendo le figlie da sola e portando sempre avanti il suo lavoro di albergatrice. Nata nel famoso “Mulino Moroni” il 5 ottobre del 1922 a Poggio Berni, nonna Adele ha visto in tempo di guerra insediarsi, nella grande casa rurale del suo papà, il comando della cavalleria tedesca. Trasferita a Rimini subito dopo la guerra, dagli anni 50 ha iniziato con suo marito, Primo Manfroni, a gestire l’Hotel “Adelphi” di Marina Centro, una delle prime strutture che ha ospitato turisti provenienti dal nord Europa (Norvegesi, Finlandesi, ecc), un mestiere che ha continuato a fare gestendo per 30 anni anche altre strutture ricettive sempre a marina centro.

    Quella del 5 ottobre è una data importante per la quale, durante la festa che le ha organizzato la famiglia, ha ricevuto anche un mazzo di fiori e una lettera di felicitazioni da parte del sindaco Jamil Sadegholvaad, che si è complimentato per l’eccezionale traguardo raggiunto.

    Nelle immagini: una della festa svoltasi nel fine settimana con l’Assessore Juri Marini ed una foto degli anni ’60 che ritrae Nonna Adele (al centro in basso) di fianco alla figlia Idanna che imbraccia una bambola, circondate da turisti norvegesi e finlandesi, ospiti dell’Hotel che gestiva.