Rimini, con l’intelligenza aertificiale a scuola per combattere le parole ostili

Gli studenti del liceo artistico Serpieri di Rimini diventano i protagonisti di una campagna contro la violenza verbale e l’ostilità comunicativa. Attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale, i ragazzi della classe IV S hanno ideato messaggi di sensibilizzazione per promuovere l’ascolto e il rispetto, nell’ambito del progetto “Da spettatori a protagonisti” promosso dal Gruppo SGR.

In una nota diffusa da Smart Comunicazione, viene annunciata la conclusione del laboratorio “Intelligenza artificiale, imparare a guardare lontano”. Il percorso, coordinato da Primula Lucarelli con il supporto dell’esperto Stefano Stambazzi, ha portato alla realizzazione di due locandine vincitrici che verranno distribuite agli oltre 1700 studenti coinvolti nell’iniziativa a livello provinciale.

“Spegni il rumore, accendi l’ascolto” e “Scegli parole che nutrono, non che feriscono” sono i due slogan scelti dalla giuria per accompagnare le immagini create dalle studentesse G.C. e V.P. L’obiettivo è quello di contrastare espressioni definitive come “stai zitto” o “non combinerai mai niente”, frasi che spesso interrompono bruscamente il dialogo e la relazione tra i giovani.

Il progetto è stato introdotto dal dirigente scolastico Marco Mongelli alla presenza di numerosi docenti. La valutazione finale degli elaborati è stata affidata all’Ufficio Comunicazione Corporate di Gruppo SGR, rappresentato da Nicoletta Renzi, Gabriele Scarpato e Christian Cevoli. L’iniziativa conferma l’impegno della scuola nell’educare i ragazzi a una comunicazione interpersonale consapevole e non violenta.