«NON RIESCO A frenare il mio impulso quando vedo un ragazzino. Ho bisogno di toccarlo». L’ha detto e ridetto davanti al giudice il 70enne di Brescia (difeso dall’avvocato Piero Venturi) che ieri mattina è comparso davanti al gup Fiorella Casadei per il rito abbreviato accusato di violenza sessuale aggravata ai danni di due minorenni. L’uomo, che ha alle spalle una lunga serie di precedenti specifici, era stato denunciato nell’agosto del 2015 dopo che era stato sorpreso a molestare due bambini sull’autobus numero undici. Era stata la madre di una delle vittime a riconoscerlo ed ad affrontarlo, urlandogli che era un pedofilo. Le grida della donna avevano attirato una folla, intenzionata a linciare l’anziano. Solo l’intervento della Polizia aveva evitato il peggio. E ieri mattina l’anziano è stato condannato a un anno, 9 mesi e 10 giorni. L’avvocato Venturi aveva chiesto una perizia che è stata rigettata dal giudice. Il pm aveva chiesto 4 anni. «Faremo appello», ha concluso il difensore del settantenne. Il Resto del Carlino
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