“E’ senz’altro positivo che il governo abbia acconsentito alla proroga richiesta dalle associazioni – commenta Fabrizio Vagnini, presidente Confesercenti provinciale Rimini -. L’obbligo assicurativo rimane comunque molto problematico, innanzitutto perchè risulta essere un ulteriore aggravio economico e burocratico sulle attività. Quando poi si impongono leggi, come in questo caso, che scaricano la responsabilità sulle imprese, il governo dovrebbe almeno provare a tutelare le piccole imprese che rappresentano il 95% delle aziende in Italia. E’ quindi fondamentale che queste imprese, già in difficoltà, non vengano abbandonate al libero mercato delle assicurazioni, ma che lo stato stabilisca dei parametri tariffari in base alla dimensione e alla tipologia dell’azienda”.
“Vanno poi chiariti alcuni punti critici della normativa – continua Vagnini -, uno su tutti quello riguardante gli obblighi che gravano su proprietari degli immobili e locatari. Per quale ragione un affittuario dovrebbe sottoscrivere un’assicurazione della quale, in caso di sciagura, godrebbe il titolare della struttura? Un altro aspetto poco chiaro è quello delle conseguenze in caso di mancata sottoscrizione della polizza. Speriamo che, se non altro, questa proroga serva a sistemare queste criticità”.
