Rimini. Contrasto all’attività di meretricio: i Carabinieri denunciano 8 persone per ricettazione.

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Come disposto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rimini, Ten. Col. Giuseppe Sportelli, proseguono con incisività i servizi di prossimità posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Rimini, al comando del Capitano Sabato Landi, finalizzati alla prevenzione dei reati ed al contrasto della varie forme di degrado urbano, ulteriormente intensificati grazie ai rinforzi inviati dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. 

In particolare, a cavallo del ferragosto, i Carabinieri della Stazione di Miramare, raccogliendo e sviluppando le segnalazioni giunte dai cittadini di Marebello, Miramare e Rivazzura, hanno ulteriormente alzato l’attenzione sul fenomeno della prostituzione nel centro urbano, ponendo in essere un altro servizio di controllo dei soggetti dediti al meretricio in strada. Nel corso della notte sono stati identificate 23 persone, uomini e donne originari principalmente dell’est Europa e del Sud America, che, per atteggiamento ed abbigliamento, erano dediti alla prostituzione in strada. 

Nell’ambito di tali controlli, nel corso della notte i militari della Stazione Carabinieri di Miramare hanno deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione 8 cittadini peruviani, di età compresa tra i 20 ed i 44 anni, ormai da anni stabilmente residenti in Italia. In particolare i Carabinieri, d’intesa con la locale Autorità Giudiziaria, hanno dato corso a perquisizione domiciliare presso l’abitazione in uso agli 8, sita in località Bellariva, rinvenendo varia merce dal valore di oltre 35mila euro, di cui i soggetti non erano in grado di dimostrare la provenienza, ritenuta provento di alcuni reati perpetrati da soggetti dediti al meretricio in strada ai danni dei clienti con i quali si appartavano. Oltre alla somma contante di circa 9 mila, i militari hanno rinvenuto, nei vari locali dell’appartamento, debitamente custodite in delle cassettine metalliche, 4 orologi di pregio, 6 smartphones di ultima generazione, 31 monili in oro ed argento di varia natura, principalmente anelli e catenine, oltre a 5 dollari canadesi e 70 franchi svizzeri. 

La refurtiva in questione è stata sottoposta a sequestro in attesa di individuare i legittimi proprietari.

L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Rimini rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di ordine e sicurezza pubblica avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.

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