Mentre l’intera Città è angosciata dalle gravi condizioni del ragazzino rimasto ferito nell’incidente di sabato scorso, nuove sconvolgenti “verità” arrivano ogni giorno su ciò che è accaduto in quella strada “maledetta”.
Al dramma, infatti, si è unita violenza e paura. Una famiglia è stata brutalmente aggredita da un gruppo di persone, tra cui parenti e amici di un ragazzo sinti di 15 anni, rimasto gravemente ferito nello schianto e ora ricoverato all’ospedale Bufalini di Cesena. Solo l’intervento della polizia ha evitato conseguenze peggiori.
L’incidente e l’aggressione
L’episodio è avvenuto nella serata di sabato, quando un 56enne di origini bielorusse, mentre rientrava a casa in via Acquario, si è trovato coinvolto nell’incidente con il giovane, che stava guidando uno scooter senza casco. L’impatto è stato violento e il ragazzo è stato sbalzato sull’asfalto, riportando ferite gravissime.
Poco dopo, la situazione è precipitata. Una folla di parenti e conoscenti del 15enne, appartenente a una famiglia sinti, è arrivata sul posto e ha preso di mira il conducente dell’auto, accusandolo dell’accaduto. L’uomo, sua moglie e il figlio – coetaneo del ragazzo ferito – sono stati accerchiati e picchiati. Le minacce si sono fatte sempre più pesanti, con avvertimenti su possibili ritorsioni.
L’intervento della polizia e la fuga dalla casa
A interrompere l’aggressione è stato l’arrivo delle volanti della polizia, chiamate dallo stesso automobilista subito dopo l’incidente. Gli agenti hanno disperso la folla e prestato soccorso alla famiglia terrorizzata.
Per motivi di sicurezza, la polizia ha consigliato al 56enne e ai suoi familiari di lasciare temporaneamente la loro abitazione, situata non lontano da quella dei parenti del giovane ferito. Il timore di nuove aggressioni ha reso impossibile il ritorno a casa.
Indagini in corso
Gli inquirenti stanno ricostruendo l’accaduto per individuare i responsabili del pestaggio. L’automobilista, assistito dal suo legale, sta collaborando con le autorità per chiarire ogni dettaglio dell’incidente e dell’aggressione subita.
Nel frattempo, il pensiero della comunità resta rivolto alle condizioni del 15enne, ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Bufalini di Cesena, mentre le tensioni attorno al caso continuano a crescere.