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  • Rimini. Esercizio abusivo della professione medica e truffa: il "mago" dovrà difendersi in Tribunale

    Esercizio abusivo della professione medica e truffa. Queste le accuse da cui il prossimo 5 giugno dovrà difendersi davanti al tribunale Orfeo Bindi, classe 1956, il mago che con le sue pozioni in polvere a base di enula campana, eucalipto, salvia, fieno greco, altea, mate, guaranà, cardo mariano, assenzio romano, zenzero, noce, cannella e colanoce, assicura d’aver curato dal Covid e altre malattie croniche, centinaia di persone tra cui diversi capi di Stato. All’udienza preliminare davanti al Gup era presente il suo difensore di fiducia. Era stata la Guardia di finanza del comando provinciale di Rimini a bloccare l’attività del mago. Il mago sarà in aula il prossimo 5 giugno.