Rimini. Felice, entusiasta! Ecco la notte rosa!

notte_rosa21Forse ha ragione Antonello Venditti quando dice ai 50mila in piazzale Fellini e dintorni: «Dedico questa serata a quelli che non sono felici come noi qui a Rimini». Felice, entusiasta e soprattutto numeroso: è il popolo della Notte rosa, che ieri sera ha regalato uno splendido colpo d’occhio su tutta la Riviera.
Il Capodanno dell’estate ancora una volta ha ammantato di rosa tutta la costa. Ha fatto registrare il quasi tutto esaurito negli hotel. Ha riempito i treni diretti verso la Romagna, con persone che da Bologna hanno dovuto attendere ore sui binari perché ogni treno che passava era troppo pieno. Ha intasato i caselli dell’autostrada e fatto affari d’oro a tanti ristoranti, bar, pub. Eppure non pochi locali ieri non hanno ‘partecipato’ alla festa: qualche coccarda qua e là, qualche palloncino, qualche bandierina e poco altro.
A Rimini, in particolare, una Notte rosa a due facce: tanto, tantissimo rosa sul lungomare e a Marina centro, più spogli i viali delle regine. Nulla di paragonabile rispetto alla fantasia dei tanti (troppi) venditori abusivi, cingalesi e pakistani soprattutto, che si sono inventati anche per questa edizione ogni tipo di gadget. Per la cronaca, quest’anno il gadget della Notte rosa è stata la collanina di petali (finti) in stile hawaiano: ne hanno vendute a migliaia.
ABUSIVI a parte, hanno fatto affari d’oro gli operatori. Gli alberghi soprattutto. «Io dico che, alla fine del weekend, se non sarà record di pubblico poco ci manca – assicura il sindaco Andrea Gnassi – Questa Notte rosa ha coinciso con l’arrivo del bel tempo, e si è visto. E Rimini e la Riviera hanno dimostrato, ancora una volta, di saper superare anche un momento difficile come questo».
«E’ andata bene, ma dobbiamo ringraziare il sole – gli fa eco l’assessore regionale al Turismo Maurizio Melucci – che ci ha portato finalmente un bel weekend dopo tanta pioggia». E con i turisti, sono arrivate anche tv dalla Cina, dalla Russia, dalla Germania, a raccontare questa lunga Notte rosa.
Perché questa festa è la faccia più autentica della Riviera, e ieri sera l’ha dimostrato ancora una volta: quasi tutti avevano addosso qualcosa di rosa, chi la parrucca, chi la t-shirt, chi i pantaloncini, chi il cappello… Una Notte rosa che ha emozionato anche Venditti, che esordisce così: «E’ bellissimo tornare qui in piazzale Fellini a Rimini, dopo la serata di Capodanno del 2006. Dedico questa serata a Lucio Dalla e Franca Rame, che non ci sono più. Ma dedico il concerto soprattutto a Fellini, un romagnolo di Roma e a quelli che vorrebbero essere qui…(…) Il Resto del Carlino