Rimini, il Comune assume la custodia dei trofei del Rimini Football Club

Un pezzo fondamentale della storia sportiva della città viene messo al sicuro per essere restituito alla memoria collettiva. Nella giornata di ieri, mercoledì 18 febbraio 2026, l’assessore allo Sport Michele Lari si è recato presso la sede del Rimini Football Club, in via XX Settembre, per ritirare ufficialmente dodici trofei conquistati nel corso degli oltre cento anni di vita della società biancorossa.

Come annunciato dal Comune di Rimini in una nota diffusa oggi, giovedì 19 febbraio 2026, la consegna formale è avvenuta alla presenza del dottor Fabio Fraternali, curatore della procedura di liquidazione giudiziale. L’operazione segna un passaggio istituzionale necessario dopo la sentenza del Tribunale di Rimini dello scorso dicembre, che ha dichiarato l’apertura della liquidazione della società, mettendo a rischio il patrimonio simbolico del club.

Tra i dodici cimeli presi in carico dall’amministrazione figurano pezzi pregiati come la Supercoppa di Serie C vinta nel 2005 e, soprattutto, la Coppa Italia Serie C della stagione 2024-2025, alzata al cielo nell’aprile del 2024. Quest’ultimo rappresenta l’ultimo grande traguardo sportivo raggiunto prima delle difficoltà societarie che hanno portato al recente tracollo.

L’intervento del Comune è stato formalizzato attraverso una “Convenzione per la custodia temporanea di trofei sportivi”. L’atto chiarisce che l’amministrazione agirà esclusivamente come custode diligente, garantendo l’integrità e la tracciabilità dei beni, senza che questo comporti alcun trasferimento di proprietà. L’obiettivo è proteggere questi simboli da eventuali dispersioni legate alla procedura giudiziaria, preservandoli come patrimonio dell’intera comunità riminese.

“Questi trofei non sono semplici oggetti, raccontano decenni di passione, sacrifici e appartenenza”, ha dichiarato l’assessore allo Sport, Michele Lari. “Assumerne la custodia oggi significa prenderci la responsabilità di preservare una memoria collettiva che va ben oltre le sorti di una singola società. Ringrazio per la disponibilità il dottor Fabio Fraternali: custodiremo questi beni con la massima cura, affinché possano tornare a splendere nel posto che meritano una volta concluso l’iter burocratico”.

L’amministrazione comunale si pone dunque come garante di un’eredità storica che appartiene ai tifosi e alla città, assicurando che i simboli dei successi biancorossi rimangano in territorio riminese in attesa di una futura e definitiva collocazione.