COSA si prova, da vivo, a sapere di…essere morto?
«Fa un certo effetto–dichiara al telefono Luigi Tosti, l’ex giudice ‘anticrocifisso’, come era stato soprannominato dai media per la sua battaglia contro ogni simbolo religioso nelle aule dei tribunali–per fortuna è andato tutto bene perchè la notizia della mia morte è arrivata mentre eravamo in casa sia io sia mia moglie. Altrimenti, poveretta, chissà che paura».
Chi e quando ve lo ha comunicato?
«Martedì verso l’una. Stavamo per metterci a tavola nella nostra casa di Rimini (il giudice è residente in città da 30 anni; ndr) quando è squillato il numero fisso della nostra abitazione. A quell’ora di solito chiamano call center di tutti i generi per offrirci ogni tipo di promozioni e spesso non andiamo neanche a rispondere»
Invece..
«Invece mia moglie si è alzata ed ha risposto»
Chi c’era dall’altro capo del telefono?
«Un giornalista. Di solito tutte le notizie arrivano sempre dai giornalisti. Ha chiesto se era casa Tosti e poi ha informato mia moglie della mia morte.
Cosa ha detto per l’esattezza?
«‘Signora, abbiamo appreso la notizia della scomparsa del giudice Luigi Tosti’. Ho visto mia moglie sbiancare, era interdetta. Poi lei ha risposto: ‘E’ vivo, se vuole glielo passo’. All’inizio pensavo ad uno scherzo, poi per dimostrare che ero vivo, ho parlato al telefono con questo giornalista».
Però la notizia della sua morte era apparsa on line?
«Eh già, al pomeriggio ho ricevuto diverse telefonate. Io subito mi sono affrettato a chiamare mio nipote, a spiegargli quello che era accaduto perchè non si allarmasse».
Che effetto le ha fatto sapere di essere morto?
«Beh, strano, per fortuna che eravamo tutti in casa, e che io ero davanti a mia moglie. Rischiava di prenderle un infarto. Oggi mia moglie è più arrabbiata per questa vicenda».
Ha fatto qualche gesto scaramantico dopo quella notizia?
«Assolutamente no. Sono diventato superstizioso al contrario, se vedo un gatto nero, aspetto proprio che mi passi davanti per attraversare, parto di venerdì 17, sono arrivato ad un punto di razionalismo estremo. La mia morte? E’ solo rinviata a data da destinarsi».
Resto del Carlino