Sarà il Palacongressi di Rimini a ospitare la ventesima edizione di Euromat, in programma dal 2 al 6 settembre 2029. L’evento, uno dei più rilevanti a livello globale nel settore, porterà in Riviera circa duemila ospiti internazionali tra accademici e rappresentanti dell’industria per fare il punto su scienza e tecnologia dei materiali innovativi, performance, riciclo e sostenibilità.
Come annunciato da Italian Exhibition Group, il board internazionale della FEMS (Federazione delle Società Europee dei Materiali) ha scelto la candidatura romagnola avanzata dall’Associazione Italiana di Metallurgia (AIM). Si tratta di un ritorno storico: l’unica altra tappa italiana del congresso biennale si era svolta proprio a Rimini nel 2001. La città si inserisce così in un calendario europeo che ha visto l’edizione 2025 a Granada e vedrà quella del 2027 a Graz, in Austria.
“La condivisione della scienza e della tecnologia dei materiali consente alla comunità accademica e manifatturiera di affrontare le sfide in tutti i settori: dall’energia all’ambiente, dai trasporti fino alla sanità”, ha dichiarato Silvano Panza, presidente dell’Associazione Italiana di Metallurgia. “Siamo particolarmente contenti di essere a Rimini nel 2029, destinazione per la quale abbiamo potuto contare su un dossier completo e di grande soddisfazione”.
La scelta della location premia la capacità ricettiva e infrastrutturale del territorio. “La candidatura del Palacongressi ha ben risposto sia alla domanda di una struttura flessibile e moderna, sia a quella di una città orientata all’ospitalità e nota nel panorama internazionale”, ha spiegato Annalisa Pola, referente AIM nel board FEMS e professore ordinario all’Università di Brescia.
L’acquisizione di Euromat conferma il trend di crescita del turismo congressuale internazionale per IEG. “Il congresso europeo della FEMS allunga la serie di congressi internazionali in programma sul territorio nei prossimi anni”, ha commentato Fabio De Santis, direttore Event & Conference di IEG. “Al momento sono tredici gli appuntamenti di questo livello nel prossimo triennio, ma le candidature avanzate sono molteplici. È un risultato a vantaggio anche del nostro tessuto alberghiero, stimolato a insistere sulla strada dell’innovazione dell’offerta”.











