Rimini. LA FILIERA DELL’ARTE BIANCA PROTAGONISTA DELL’ECONOMIA CIRCOLARE

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  • Rimini, 13 dicembre 2022 – La filiera dell’arte bianca riminese è unita s’è ritrovata al seminario di Confartigianato Imprese Rimini per confrontarsi sugli scenari sempre più complicati nei quali agisce. L’impennata dei costi, da quelli energetici alle materie prime, ha stimolato la categoria ad una riflessione su come ottimizzare la produzione per attenuare al massimo il costo di un prodotto che ogni giorno è sulle tavole del’80% dei cittadini.
     
    “Dall’inizio del 2020 è cambiato il mondo – ha detto il Presidente di Confartigianato Imprese Rimini, Davide Cupioli – perché la pandemia con le restrizioni ai movimenti e poi la crisi energetica hanno impattato pesantemente sulle imprese della nostra filiera. Gli artigiani non strillano inutilmente, preferiscono rimboccarsi le maniche e trovare le soluzioni confrontandosi e aiutandosi. È una cultura d’impresa della quale andiamo orgogliosi. Un piccolo difetto è quello di concentrarsi esclusivamente sul lavoro, mentre è necessario essere più attenti a ciò che accade a livello di ricerca e di opportunità. Da qui l’idea di organizzare il seminario con esperti utili ad arricchire il nostro bagaglio di conoscenze”.
     
    Nel corso del seminario Daniele Gizzi (Responsabile nazionale ambiente ed economia circolare di Confartigianato), ha condiviso le strategie operative volte alla sostenibilità, all’utilizzo delle energie rinnovabili e all’implementazione del paradigma dell’economia circolare nel settore della panificazione, insieme alle tecniche di produzione volte all’ottimizzazione della produzione, in particolare nella fase della cottura e del recupero delle materie e delle rimanenze
     
    Marco Briganti (Consulente in tecniche molitorie) ha illustrato sulle materie prime ciò che la ricerca scientifica sta generando a livello di nuove opportunità per una produzione realmente sostenibile.
     
    Andrea Bertelli (Consulente food &beverage) ha raccontato l’evoluzione del mestiere di panificatore nell’era digitale, l’importanza di innovare il prodotto e il servizio, per dare nuova attrattività ai forni con proposte e ricette innovative o in linea con le dinamiche date da nuovi stili di vita, nuovi regimi dietetici e trend di consumo.
    Focus anche sull’ottimizzazione delle procedure di controllo continue per monitorare l’andamento della produzione e controllare i costi delle materie prime, così da amministrare in maniera sostenibile gli ingenti costi di gestione.
     
    Il seminario rientrava nel progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna “Il Pane Fresco del tuo fornaio. Buon Gusto quotidiano”, che vede impegnata Confartigianato Imprese Rimini nella valorizzazione del prodotto, nella conoscenza di quello fresco e artigianale, nonché nella condivisione di buone pratiche in ottica di economia circolare, contenimento dei consumi energetici e delle eccedenze alimentari.