RIMINI. LA MAXI EVASIONE DELLA ESCORT UNGHERESE SCOMPARSA NEL NULLA CON IL TESORO CUSTODITO A SAN MARINO

Una maxi evasione da quasi 2 milioni di euro. La Procura di Rimini ha disposto il sequestro dei conti di una escort di lusso di nazionalità ungherese. La donna 35enne che operava a Riccione avrebbe depositato i suoi profitti in una banca della Repubblica di San Marino. Aggirati i controlli del fisco italiano per il quale era nullatenente. Ricercata dalla polizia in quanto scomparsa dal capoluogo rivierasco con il suo tesoro.

Un patrimonio di oltre cinque milioni di euro. Niente di strano per una professionista del sesso che guadagnava fino a 10mila euro al giorno senza pagare le tasse. Un’attività proseguita nell’anonimato fino a quando la ragazza è stata indagata assieme al fidanzato per rapina ad un cliente. “Non ho bisogno dei soldi di un miserabile perchè ho sul mio conto più di 800mila euro”. Un’autodenuncia durante il processo che ha allertato l’Agenzia delle Entrate e non ha evitato la condanna ad un anno e sei mesi.

Salvatore Occhiuto