La Romagna si prepara a trasformarsi nuovamente in un set a cielo aperto. Dopo il successo dell’esordio, che aveva portato in Riviera star del calibro di Kevin Spacey e Can Yaman, è stato confermato ufficialmente il ritorno dell’Italian Global Series. Il festival dedicato alla serialità televisiva internazionale farà il bis tra Rimini e Riccione, con un programma fissato dal 3 all’11 luglio prossimi. Volto simbolo di questa seconda edizione sarà l’attrice Matilde Gioli, scelta come madrina e conduttrice della kermesse.
Cinema, industria e turismo
L’evento, diretto dal critico Marco Spagnoli e organizzato dall’Apa (Associazione Produttori Audiovisivi) con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione e Comuni coinvolti, punta a consolidare il legame tra il territorio e l’industria dell’intrattenimento. La Sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni, ha evidenziato come il ritorno del festival nella terra di Federico Fellini non sia casuale, ma rappresenti una scommessa vinta sul talento italiano. Per l’esponente del Governo, le serie tv non sono mero svago, ma un comparto industriale capace di generare un importante indotto economico e di promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo, guardando al futuro senza limitarsi a celebrare il passato.
Sulla stessa linea l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, che ha accolto con soddisfazione la conferma dell’appuntamento. Secondo l’assessora, Rimini e Riccione si confermano palcoscenici ideali per il branding territoriale, sfruttando la “magia felliniana” per attrarre mercati internazionali e ribadire la centralità dell’Emilia-Romagna come hub produttivo e creativo.
Le novità: spazio ai bambini e ai mestieri del set
Se la struttura del festival mantiene la sua doppia anima tra le due località balneari, i contenuti si rinnovano. La presidente di Apa, Chiara Sbarigia, ha anticipato l’introduzione di una sezione interamente dedicata ai bambini e un focus specifico sui mestieri artistici che rendono possibile la magia dello schermo, con l’istituzione di un premio per i Casting Directors. Non mancheranno le anteprime mondiali in concorso e le produzioni originali italiane, che avranno un ruolo da protagoniste assoluta.
Il direttore artistico Marco Spagnoli ha definito il progetto come il più significativo della sua carriera, sottolineando la volontà di elevare la narrazione seriale al rango della grande letteratura. L’obiettivo dichiarato è quello di celebrare non solo gli attori, ma tutte le professionalità coinvolte – dalla scrittura alla scenografia, dai costumi alla musica – creando un punto di riferimento stabile per l’industria audiovisiva nazionale e internazionale.












