Un colpo fulmineo e audace ha scosso ieri l’hotel Principe di viale Regina Elena a Rimini. Verso l’ora di pranzo, un uomo è entrato nella struttura come se fosse un normale ospite, approfittando di un brevissimo momento di distrazione del receptionist. Senza esitazione, si è diretto nell’ufficio dell’hotel, da cui ha sottratto un computer portatile Apple e la borsa della proprietaria contenente documenti, 300 euro in contanti e altri effetti personali. Dopo aver messo le mani sul bottino, il ladro se n’è andato indisturbato, facendo perdere le proprie tracce.
Le telecamere di videosorveglianza dell’hotel hanno immortalato l’azione: il ladro, con una vistosa maglia multicolore, numerosi braccialetti e un ciuffo di capelli al centro della testa, viene ripreso mentre esce con la refurtiva in bella vista. Le registrazioni sono ora al vaglio dei carabinieri di Rimini, impegnati nell’identificazione del responsabile.
La proprietaria, Valentina Paloschi, ha raccontato come il danno non riguardi tanto il valore economico del furto, quanto la perdita di materiale di lavoro e contenuti personali presenti nel computer portatile. In passato, la struttura ha già subito altri furti, mediamente almeno uno ogni estate, rendendo l’episodio di ieri l’ultimo di una serie che pesa sul morale delle titolari. Nonostante la rabbia e il dispiacere, la speranza è che il ladro possa abbandonare il portatile, inutilizzabile a causa delle password, permettendo così il recupero dei dati.
Il colpo di ieri evidenzia ancora una volta i rischi legati alla sicurezza negli hotel e la necessità di vigilanza costante, anche nei momenti di apparente normalità.