Rimini. Mancano 80 farmacisti

Il Presidente dell’Ordine dei farmacisti di Rimini, Giulio Mignani, ha lanciato l’allarme: “Nel Riminese mancano 80 farmacisti”. Questa situazione critica, presente in tutta la penisola, sta diventando un punto interrogativo per il settore. Secondo Mignani, il motivo della mancanza di personale potrebbe dipendere dalla diminuzione del numero degli iscritti alla Facoltà di Farmacia, dal momento che molti studenti sembrano essere più attratti dalla Facoltà di Medicina. Oltre alla dispensazione dei medicinali, i farmacisti si trovano a gestire numerosi altri servizi, come la prenotazione di visite e la consulenza, il che rende ancora più difficile la ricerca di nuove leve. Mignani non riscontra problemi per la stagione estiva alle porte, tuttavia qualche farmacia dovrà tirare la cinghia in termini di turni e orari. Inoltre, Mignani rassicura i cittadini dichiarando che, nonostante la mancanza di alcuni medicinali sugli scaffali, non c’è nessuna emergenza. Ci sono infatti valide alternative terapeutiche prescritte dai medici e nessuno è rimasto senza antibiotici. Le carenze sono dovute alla guerra in Ucraina, ma anche alla fiammata dei prezzi delle materie prime e degli imballaggi. In compenso, si comincia a rivedere l’utilizzo dell’Ibuprofene.