Rimini si conferma un punto di riferimento nell’innovazione socio-sanitaria e nella salute territoriale, con un modello di organizzazione che attira l’attenzione anche oltre confine.
Nei giorni scorsi, infatti, la città ha ospitato un partecipato workshop dal titolo ‘Self management, autocura e interventi di gruppo nell’ambito dell’integrazione sociosanitaria e di comunità’, che ha visto la presenza di esperti internazionali provenienti dalla Catalogna. L’evento, inserito nel Piano di contrasto alle disuguaglianze di salute del Distretto di Rimini, ha offerto una formazione specialistica a oltre 50 operatori del settore sociale e sanitario, approfondendo strategie per la gestione collaborativa della salute, la valorizzazione dell’esperienza dei pazienti e la promozione della partecipazione comunitaria.
Tra i relatori presenti al workshop, Ángel Martinez Hernáez, Asun Pie Balaguer, Elisa Alegre Agis, Martín Correa Urquiza, Mercedes Serrano Miguel e Francisco Ortega, docenti e ricercatori delle Università di Barcellona, Rovira I Virgili e Oberta de Catalunya.
I nodi territoriali di salute si configurano come presidi di salute in cui si integrano servizi sociali, sanitari e comunitari, creando piattaforme di incontro e collaborazione tra enti locali, Azienda USL, terzo settore e cittadinanza. In particolare, oltre a quello già in operativo di Miramare, si prevede l’attivazione di un totale di 12 Nodi, nei quali professionisti di diversi ambiti – sanitario, sociale ed educativo -collaboreranno per offrire un’assistenza mirata e continuativa alla cittadinanza e alle persone più fragili, con il supporto dei medici di base per i casi più complessi.
Questo modello, già in fase avanzata a Rimini, sta suscitando grande interesse in Catalogna, dove si stanno sviluppando sperimentazioni ispirate a questa esperienza riminese.
“L’attenzione della Catalogna è una conferma dell’innovazione di cui si fanno interpreti i Nodi territoriali, tasselli fondamentali del nostro percorso di riorganizzazione della sanità in chiave territoriale che, come amministrazione, stiamo portando avanti in sinergia con il distretto, l’Ausl Romagna e l’Università di Bologna – è il commento dell’assessore alle politiche per la salute del Comune di Rimini, Kristian Gianfreda -. Un lavoro intenso, congiunto, con il quale puntiamo a implementare il nostro sistema sanitario attraverso una visione e delle strutture che puntano su un approccio integrato, preventivo e personalizzato”.
Comune di Rimini