Per quanto riguarda i consumatori si intravede qualche luce, con le famiglie che hanno affrontato il 2023 attingendo, dove possibile, ai risparmi per cercare di mantenere i livelli di spesa e far quadrare i bilanci, e continuano a fronteggiare una situazione ancora difficile sul fronte dei prezzi anche se l’inflazione complessiva viene spinta verso il basso dai prezzi dei prodotti energetici e delle utenze domestiche.
“Bisogna intervenire in modo più incisivo e strutturale a sostegno del potere d’acquisto delle famiglie – osserva Fabrizio Vagnini, presidente Confesercenti provinciale Rimini -. La legge di bilancio certamente prende atto di questa fase difficile, con interventi opportuni in questa direzione, ma occorre fare di più a sostegno dei consumi e dell’economia. Bene, dunque, l’accettazione da parte della Commissione europea della revisione del PNRR e l’erogazione della quarta rata. Ora, però, è necessario far ripartire la domanda interna, con un Pil che secondo nostre stime potrebbe fermarsi allo 0,6% nel 2024, così come è fondamentale rafforzare gli strumenti di accesso al credito per le imprese meno strutturate in questa fase delicata”.
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