Nessun virus killer fuori all’ospedale Infermi di Rimini: a riferirlo, in una nota, è Ausl Romagna in merito alla notizia di un neonato deceduto all’ospedale Infermi di Rimini. Il piccolo era nato prematuro di nemmeno sette mesi.
“Come ampiamente riportato in letteratura scientifica – spiega l’Azienda – i neonati nati prematuri sono soggetti a specifici batteri e questo avviene comunemente in tutti i reparti di Terapia Intensiva Neonatale. Si tratta di casi ‘attesi’, ed è per questo che è attivo un apposito sistema di monitoraggio che consente la loro diagnosi tempestiva, ma al momento non ci sono pazienti ricoverati portatori di tali batteri”.
Per quanto riguarda il caso del piccolo, in attesa dell’esito dell’autopsia, l’Ausl si rende disponibile a collaborare con gli enti preposti per far luce sulla triste vicenda, ma, spiega ancora l’Azienda, le sue condizioni erano purtroppo già molto critiche al momento del parto, avvenuto alla 25esima settimana in emergenza. “Il piccino, gravemente sottopeso (circa 800 grammi), aveva subito manifestato emorragia cerebrale, era sempre stato tenuto in vita attraverso ventilazione meccanica e le sue condizioni non sono mai migliorate“. L’esame autoptico, affidato al Dott. Pier Paolo Balli, verrà effettuato oggi.