Si riaccende la speranza per il futuro del pallone in riviera. Dopo il recente tracollo societario, un gruppo composto da quattro noti imprenditori starebbe lavorando alla creazione di una nuova cordata per rifondare la squadra biancorossa e ripartire dal campionato di Eccellenza.
Al centro del progetto vi sarebbero figure di spicco dell’economia locale, legate ai settori dell’accoglienza, della ristorazione e dell’intrattenimento. I nomi trapelati sono quelli di Orfeo Bianchi, patron del Savoia Hotel, Giuliano Lanzetti, titolare del Bounty, Lucio Paesani del Coconuts e Corrado Dellavista, presidente provinciale di Conflavoro e guida del gruppo alberghiero Devira. Secondo le indiscrezioni, un vertice operativo si sarebbe svolto proprio nei giorni scorsi tra Bianchi, Lanzetti e Paesani, con Dellavista coinvolto nel progetto seppur assente all’incontro per motivi pregressi.
Obiettivo stabilità economica
L’intento del gruppo sarebbe quello di fornire le garanzie economiche e strutturali necessarie per lasciarsi alle spalle il fallimento dichiarato dal tribunale lo scorso 23 dicembre. La sentenza ha chiuso la storia del Rimini Calcio FC a fronte di una perdita d’esercizio superiore ai 4 milioni di euro registrata a metà 2025, segnando il terzo crac calcistico in città dal 2010.
La palla passa ora anche al Comune di Rimini. Sarà infatti l’amministrazione di Palazzo Garampi a dover esaminare le manifestazioni d’interesse e decidere a chi affidare il compito di ricostruire la società sportiva. Nonostante il rigoroso silenzio stampa mantenuto finora dai protagonisti, l’attivismo di questa nuova alleanza imprenditoriale potrebbe rappresentare la svolta attesa dalla tifoseria per rivedere i colori biancorossi in campo.











