Rimini. Offre un passaggio ad una diciottenne e la violenta nel parcheggio del cimitero

L’ha vista che aspettava il pullman alla fermata nei pressi della stazione. Faceva freddo e pioveva quell’8 dicembre di tre anni fa: così lui, allora distinto cinquantenne, (difeso dall’avvocato Nicola Tassani) si è avvicinato con la sua auto e le ha offerto un passaggio. «Se vuoi ti accompagno io a casa, vado da quelle parti», ha raccontato alla diciottenne (che si è costituita parte civile con l’avvocato Raffaele Moretti). La studentessa ha commesso l’errore di fidarsi. E’ salita sull’automobile di quell’uomo, convinta di accelerare i tempi per il suo rientro a casa. Ma le intenzioni del cinquantenne erano ben altre. Si è diretto verso la zona del cimitero.
E’ entrato nel parcheggio, nella zona più buia e lì ha manifestato la sua vera volontà alla studentessa. Da quella indifesa diciottenne voleva ben altro. E quando lei ha detto no alle sue pretese sessuali, l’adesso cinquantacinquenne ha usato la forza per costringerla a soddisfare le sue voglie. L’ha afferrata per un braccio e, facendole male, glielo ha messo dietro la schiena per imporre la sua forza.
Poi è andato oltre e, sempre con la forza, l’ha costretta a compiere un rapporto sessuale, incurante delle sue suppliche. Per la studentessa sono stati momenti da incubo, in balia di un orco, che la obbligava a compiere gesti contro la sua volontà.
La giovane è poi riuscita a sfuggire all’uomo ed, una volta tornata a casa, ha raccontato tutto in famiglia, sporgendo immediatamente denuncia. La studentessa si è anche fatta accompagnare in pronto soccorso all’ospedale di Rimini dove le sono state riscontrate contusioni alla spalla ed all’arto superiore da percosse. Le indagini, condotte dai carabinieri, sono state coordinate dal pubblico ministero Davide Ercolani. Gli inquirenti sono così riusciti a risalire al cinquantacinquenne.
E mercoledì mattina, il maturo indagato è comparso davanti al gup, Vinicio Cantarini per rsipondere di lesioni volontarie e violenza sessuale. Il giudice ha deciso di rinviarlo a giudizio davanti al tribunale in composizione collegiale il prossimo due maggio. La giovanissima si è costituita parte civile tramite l’avvocato Raffaele Moretti. Il Resto del Carlino