Un ritratto intimo e corale per raccontare una delle voci più significative e ancora oggi attuali della letteratura italiana contemporanea. Approda dopodomani, giovedì 5 febbraio, alle ore 21 al Cinema Fulgor di Rimini il documentario “Viva Tondelli – Uno scrittore delle nostre parti”, diretto da Michael Petrolini e dedicato all’indimenticato scrittore di Correggio, Pier Vittorio Tondelli.
L’appuntamento riminese, che segue l’anteprima al Cinema Rosebud di Reggio Emilia, presenta un progetto ideato dal giornalista Stefano Asprea e prodotto dalla Regione Emilia-Romagna in occasione delle celebrazioni per i settant’anni dalla nascita dell’autore. Come si legge in una nota diffusa dagli organizzatori, il film è stato realizzato con la produzione esecutiva di D.E-R (Documentaristi Emilia-Romagna) e in collaborazione con il Comune di Correggio e il Centro documentazione Pier Vittorio Tondelli.
Il documentario, della durata di 60 minuti, promette un viaggio attraverso la vita e l’opera dello scrittore, intrecciando letture, preziosi materiali d’archivio e ricordi personali. A comporre questo mosaico narrativo contribuiscono le testimonianze inedite di figure del mondo della cultura e della musica che lo hanno conosciuto o che sono state profondamente influenzate dalla sua opera. Tra queste spiccano i nomi di Alberto Bertoni, Enrico Brizzi, Vinicio Capossela, Licia Lanera, Luciano Ligabue, NicoNote e Massimo Zamboni, oltre ai ricordi più intimi del fratello Giulio Tondelli e di Giuliana Belelli.
La proiezione al Fulgor rappresenta un’occasione unica per il pubblico riminese di riscoprire o approfondire la conoscenza di un autore che ha saputo raccontare come pochi le inquietudini e le speranze di una generazione. Un omaggio definito “intenso e necessario” a uno scrittore la cui eredità culturale continua a parlare con forza al nostro presente.












