Rimini, Parkinson: APIR e Il Gesto rafforzano la rete di sostegno sul territorio

Una rete capillare che abbraccia l’intera provincia di Rimini per non lasciare soli i pazienti affetti dalla malattia di Parkinson e le loro famiglie. Come annunciato da APIR (Associazione Parkinson in Rete) e dalla cooperativa sociale “Il Gesto” in una nota diffusa oggi, venerdì 6 marzo, è stato rinnovato e potenziato l’impegno sul territorio con un calendario articolato di servizi gratuiti rivolti a malati, familiari e caregiver.

L’iniziativa, che rientra nella programmazione dei distretti sociosanitari di Rimini e Riccione, mira a offrire sostegno concreto attraverso percorsi di benessere, assistenza psicologica e occasioni di socialità diffuse.

Nel distretto di Rimini, l’offerta spazia dallo sportello informativo di accoglienza fino a percorsi specialistici di logopedia di gruppo e terapia occupazionale. Tra le novità spicca un laboratorio di grafologia con esercizi mirati al gesto grafico. Le attività si estendono anche a Bellaria-Igea Marina e Novafeltria, dove presso le Case della Salute e le palestre locali sono attivi sportelli di supporto psicologico e sessioni di attività fisica adattata. In queste sedi è inoltre operativo il progetto “Pro.Muovi.Amo”, programmato per tutto il 2026.

Altrettanto strutturato l’intervento nel distretto di Riccione. Presso la sede APIR di via Sicilia si tengono percorsi di benessere emotivo e cognitivo per prevenire il deterioramento funzionale, oltre a sessioni di training autogeno e mindfulness. La rete si allarga poi a Morciano di Romagna e Coriano, con punti di ascolto presso le Case della Salute, e raggiunge Cattolica, Montefiore Conca e Misano Adriatico con attività fisiche e presidi di stimolazione cognitiva nelle sale polivalenti locali.

Oltre alle attività in presenza, l’associazione promuove interventi domiciliari personalizzati. Psicologi e terapisti occupazionali seguono i pazienti direttamente nelle loro abitazioni per colloqui di follow-up e percorsi di reinserimento sociale, garantendo una presa in carico totale della persona.

“Nessuno deve affrontare la malattia da solo”, sottolineano gli organizzatori, invitando la cittadinanza a usufruire dei servizi. Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 353 4569114 o inviare una mail all’indirizzo [email protected]. Ulteriori aggiornamenti sono disponibili sulla pagina Facebook ufficiale dell’associazione.