La città di Rimini si prepara a far sentire la propria voce a sostegno dei diritti civili e della democrazia. Domani pomeriggio, sabato 17 gennaio, il cuore del centro storico diventerà il palcoscenico di una mobilitazione pubblica indetta per esprimere solidarietà concreta al popolo iraniano, vittima di una nuova ondata repressiva.
L’appuntamento è fissato per le ore 17.30 in piazza Cavour. L’iniziativa è stata organizzata congiuntamente da Rete Pace Rimini e Stop Rearm Europe Rimini, realtà che hanno deciso di unire le forze per accendere i riflettori su quanto sta accadendo nel Paese mediorientale. Al centro della protesta vi è il sostegno a studenti, lavoratrici e lavoratori che da settimane scendono in strada sfidando il regime, spinti non solo dall’insostenibile carovita, ma dalla volontà di opporsi a un sistema politico che da decenni soffoca ogni forma di dissenso.
I promotori hanno spiegato che l’evento nasce dalla necessità morale di non restare in silenzio di fronte alle notizie di migliaia di arresti e vittime. È stato sottolineato come le attuali proteste, caratterizzate da una partecipazione popolare e nonviolenta, rappresentino la naturale prosecuzione del movimento “Donna, Vita, Libertà”. Durante il presidio sono previsti momenti di lettura e la condivisione di testimonianze dirette dall’Iran, con l’obiettivo di squarciare il velo su una realtà segnata dal blocco di internet e delle comunicazioni, denunciando quella che viene descritta come una repressione brutale e sistematica.











