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  • Rimini. Prosegue il processo per violenza sessuale avvenuta nel 2020

    Una giovane di 23 anni originaria del Sud America aveva denunciato abusi sessuali subiti in un residence di Rimini durante le festività natalizie del 2020. Le indagini hanno portato al rinvio a giudizio di due uomini, un 40enne e un 44enne originari della Repubblica Dominicana, mentre un terzo sospettato rimane non identificato.

    In un procedimento abbreviato, il 40enne è stato assolto dall’accusa di tentata violenza sessuale, con i giudici che hanno stabilito che il fatto non sussiste. Al contrario, il 44enne, assistito dall’avvocato Marco Tarek Tailamun, è atteso a rispondere dell’accusa di violenza sessuale.

    Durante le udienze, è emerso che la giovane e il 44enne avevano intrapreso una relazione clandestina, culminata in un incontro presso la stanza del residence dove l’accusato alloggiava. Il primo rapporto tra i due era consensuale, mentre la situazione si sarebbe complicata con l’arrivo degli altri due uomini. Secondo la denuncia, dopo averla isolata dalla compagnia, il 44enne avrebbe costretto la ragazza a ulteriori atti sessuali contro la sua volontà.

    Nell’udienza del 24 ottobre, è stata ascoltata la testimonianza della vittima. Il processo è stato quindi aggiornato al 22 maggio 2025.