Rimini. “Regala un albero alla tua città”: 160 esemplari piantati in sei anni e donati dai cittadini

La cerimonia di consegna degli attestati si è svolta ieri al Parco Giovanni Paolo II, nell’ultimo anno 12 nuovi alberi sono stati donati dai cittadini. In parallelo, oltre 200 nuove alberature nei viali cittadini nell’ultimo inverno e 185 piante nelle rotatorie della SS16. Al via anche la riqualificazione di quattro aree gioco e una nuova area sgambamento cani.

Non sono solo radici e foglie, ma un patto di cittadinanza che cresce anno dopo anno. Si è svolta ieri la tradizionale cerimonia di consegna degli attestati ai protagonisti di “Regala un albero alla tua città”, l’iniziativa avviata dal Comune di Rimini tra il 2018 e il 2019 per coinvolgere privati, condomini e associazioni del territorio nell’ampliamento del patrimonio boschivo urbano. L’appuntamento si è tenuto simbolicamente al Parco Giovanni Paolo II  (ex Cava), l’area verde che più di ogni altra ha beneficiato delle piantumazioni promosse dall’iniziativa, grazie in particolare al contributo dell’Associazione sportiva UISP. Un luogo scelto non a caso, in quanto è qui che la generosità collettiva dei cittadini si è tradotta nel contributo più consistente all’espansione del verde pubblico.

Nell’ultimo anno sono stati 12 i nuovi alberi donati dai cittadini attraverso il progetto, portando il bilancio complessivo dell’iniziativa a quota 160 esemplari messi a dimora dall’avvio del programma. Ogni albero donato rappresenta un polmone aggiuntivo per la città, un presidio contro le isole di calore e un tassello fondamentale per la biodiversità locale. Un gesto che, moltiplicato nel tempo, ha prodotto un risultato tangibile e misurabile per la qualità ambientale del territorio riminese.

L’impegno dei privati si affianca a un piano massiccio di interventi dell’Amministrazione comunale, animato da un obiettivo preciso: zero perdite. Per ogni pianta abbattuta per malattie o problemi di stabilità, il Comune procede alla sostituzione immediata ove possibile.

Solo durante l’ultimo inverno sono state oltre 200 le nuove alberature messe a dimora nei viali cittadini. Gli interventi hanno interessato alcune delle arterie principali del tessuto urbano: da Viale Principe Amedeo a Via Del Fante, passando per Via Crispi, Via Doria e Viale Pallotta. Il volto di Rimini si rinnova così nel segno della continuità ambientale, con nuove chiome che si aggiungono al paesaggio urbano.

La strategia verde non si ferma ai centri abitati. Si stanno concludendo gli interventi per la messa a dimora di 185 nuove piante  nelle rotatorie della SS16 e nelle zone limitrofe. Parallelamente, sono state avviate le attività nelle aree di riforestazione urbana: un progetto ambizioso, finanziato da Società Autostrade, che interesserà 8 aree del territorio per circa 9 ettari di piantine forestali. L’obiettivo è mitigare l’impatto del traffico e migliorare la qualità dell’aria per i cittadini residenti nelle zone più esposte. L’incremento della dotazione arborea della città per il miglioramento del clima urbano è del resto uno dei principali obiettivi del Piano del Verde recentemente approvato dall’Amministrazione comunale.

Insieme alle nuove piantumazioni, partiranno nei prossimi giorni i lavori di manutenzione straordinaria delle aree verdi nel territorio comunale. In particolare sono previste le riqualificazioni delle aree gioco con l’installazione di nuove strutture in Via Avanzolini, al Parco XXV Aprile, in Via San Leo (Padulli) e al parco Peter Pan (Gaiofana). Quattro interventi distribuiti sul territorio per garantire ai bambini e alle famiglie spazi gioco sicuri, moderni e integrati nel verde urbano.

Attenzione anche al benessere degli animali domestici: è in programma la realizzazione di una nuova area sgambamento cani in Via Rimembranze. Questi spazi, sempre più  apprezzati dalla cittadinanza, svolgono una duplice funzione: consentono il benessere fisico degli animali e al contempo diventano luoghi di socialità e di presidio attivo delle aree verdi, favorendo la frequentazione dei parchi e contribuendo alla loro sicurezza percepita.

Comune di Rimini