Rimini, riapre in anticipo il primo tratto del lungomare Di Vittorio

La viabilità costiera di Rimini ritrova oggi un suo snodo cruciale con l’inaugurazione del primo segmento riqualificato del lungomare Di Vittorio, situato nella zona di Bellariva. La riapertura al transito dell’area compresa tra via Benizzi e via Voce della Luna rappresenta un nuovo tassello all’interno del maxi piano da 270 milioni di euro dedicato alla salvaguardia idraulica e ambientale del litorale.

I vertici della multiutility Hera hanno fatto sapere che questo traguardo è stato tagliato con largo anticipo rispetto al cronoprogramma originario. Questa accelerazione è stata resa possibile da una maggiore rapidità nelle operazioni di posa delle tubature sotterranee tra i punti nevralgici denominati Colonella 1 e Colonella 2. La porzione di passeggiata appena restituita alla cittadinanza si presenta totalmente rinnovata: oltre al completamento dei sottoservizi, l’area è stata oggetto di un profondo restyling urbano che ha compreso la sistemazione del verde, l’installazione di nuove aiuole, la posa di cordoli e la realizzazione di una pavimentazione in porfido.

I cantieri si sposteranno ora nel segmento viario adiacente, spingendosi fino all’intersezione con via Amarcord. L’obiettivo dichiarato dai responsabili dei lavori è quello di ultimare l’intero rifacimento del lungomare entro il prossimo 15 maggio. Il rispetto di questa specifica scadenza risulta fondamentale per garantire agli operatori turistici il libero accesso agli stabilimenti balneari in vista dell’avvio della stagione estiva.

Parallelamente, sul territorio comunale proseguono le attività in altri cantieri strategici per l’infrastruttura idrica locale. Le attenzioni sono concentrate in particolar modo sulla realizzazione delle grandi vasche di laminazione Rodella a Rivazzurra e Colonnella 2 a Bellariva, considerate opere essenziali per la sicurezza idrogeologica del territorio e per garantire la qualità delle acque marine. A queste si aggiungono le operazioni sulla Dorsale Ausa e i lavori per la separazione delle reti fognarie nel quadrante nord della città.

Il piano strutturale, nato nel 2013 per azzerare i divieti di balneazione e successivamente ampliato nel 2019, è frutto di una lunga sinergia tra l’amministrazione comunale e il Gruppo Hera, con la progettazione affidata alla società ingegneristica HeraTECH. Fino a questo momento, gli investimenti hanno già permesso di riqualificare definitivamente otto scarichi a mare e di portare a termine infrastrutture imponenti come il raddoppio del depuratore di Santa Giustina e le vasche di laminazione Kennedy e Ospedale.