Tra il 2023 e il 2025 completati interventi definitivi su 137 strade urbane per una superficie complessiva di quasi 200mila metri quadrati. Tutti i lavori sono stati interamente finanziati dalle 9 aziende operatrici coinvolte nell’accordo comunale per la gestione dei sottoservizi, senza alcun onere a carico delle casse pubbliche.
Un risultato significativo quello raggiunto dal Comune di Rimini nel triennio 2023-2025 sul fronte della riqualificazione stradale: 137 vie della città sono state interessate da interventi definitivi di riasfaltatura per una superficie complessiva di quasi 200mila metri quadrati. Il dato più rilevante è che queste opere non hanno comportato alcun costo per l’amministrazione comunale, essendo state integralmente sostenute dalle aziende esecutrici in base all’accordo stipulato per gli interventi ai sottoservizi.
L’analisi del triennio, desunta dai report riepilogativi forniti dagli uffici comunali del settore infrastrutture stradali e da Anthea, che coordina le diverse aziende intervenute e i singoli interventi, mostra numeri significativi in termini di superfici riqualificate. Nel 2023 sono state coinvolte 61 vie, nel 2024 erano 35 le strade riqualificate con una superficie di oltre 50mila metri quadrati. Il 2025 ha registrato oltre 78 mila metri quadrati, distribuiti su 41 vie. Riqualificazioni, distribuite uniformemente su tuto li territorio comunale, sia a mare della statale 16, che nei quartieri dell’entroterra. Con interventi sia frammentati e distribuiti su molte arterie stradali, e sia con lavori più incisivi e concentrati su tratti più estesi, con un impatto complessivo crescente sulla qualità della rete viaria cittadina. A queste riqualificazioni a costo zero per il Comune, poi si aggiungono tutte quelle rientranti nel piano regolare delle asfaltature, che anno per anno, procede parallelo a questo.
Il risparmio per le casse comunali particolarmente rilevante se si considera che normalmente opere di questa portata avrebbero richiesto investimenti pubblici significativi. Invece, grazie al sistema di coordinamento stabilito con gli operatori dei sottoservizi, ogni singolo metro quadrato di asfalto è stato fatto a carico delle 9 aziende che nel corso del triennio hanno operato sul territorio riminese per la manutenzione di condotte idriche, linee telefoniche, reti di illuminazione pubblica, fibra ottica e altri servizi essenziali. La presenza costante di cinque o sei enti esecutori per ciascun anno testimonia la pluralità di soggetti coinvolti e la complessità della gestione coordinata degli interventi.
Questo modello operativo si inserisce nell’ambito di una strategia più ampia avviata dall’amministrazione comunale da qualche anno per garantire standard qualitativi elevati nei ripristini degli asfalti dopo gli scavi. L’accordo prevede infatti che le aziende che operano sulla strada pubblica non si limitino a interventi provvisori, ma procedano con riqualificazioni definitive che rispettino criteri rigorosi di sicurezza, qualità dei materiali e decoro urbano. Il tutto secondo le disposizioni del regolamento comunale che disciplina l’impiego del suolo e sottosuolo delle sedi stradali. Fondamentale in questo contesto è anche il coordinamento temporale degli interventi, con una calendarizzazione condivisa tra i diversi operatori per ridurre i disagi alla circolazione ed evitare ripetute chiusure delle stesse vie, concentrando quando possibile più tipologie di lavori nello stesso periodo ed eliminando la necessità di riaprire gli scavi negli stessi punti.
Comune di Rimini












