Rimini, SCM chiude l’Open House con oltre 3000 visitatori da tutto il mondo

Si e’ conclusa con un bilancio estremamente positivo l’edizione 2026 dell’Open House di SCM, che ha richiamato oltre 3000 visitatori provenienti da 60 Paesi. Come reso noto in una nota diffusa da Scm Group, l’evento organizzato presso l’Headquarters di Rimini dal 12 al 14 marzo ha visto la partecipazione di oltre 1000 aziende del settore legno, confermando un forte interesse internazionale nonostante le sfide del contesto macroeconomico globale.

Tra i mercati maggiormente rappresentati durante la tre giorni figurano Italia, Polonia, Germania, Spagna e Regno Unito. Oltre ai clienti finali, sono giunti in Romagna piu’ di 300 rivenditori internazionali per scoprire in anteprima le novita’ tecnologiche presentate dal Gruppo. SCM ha proposto un modello di fabbrica basato su un ecosistema integrato di tecnologie, software e servizi per processi produttivi connessi e sostenibili.

Il valore della relazione con il cliente e l’assistenza proattiva sono stati i temi centrali della manifestazione. “I nostri team lavorano a stretto contatto con i clienti, affiancandoli nelle attivita’ quotidiane per aiutarli a massimizzare le performance delle macchine, migliorando efficienza e produttivita’”, ha dichiarato Pietro Gheller, direttore della Divisione Legno del Gruppo.

Nonostante le criticita’ del contesto geopolitico, l’azienda ha registrato una crescita importante nell’ultimo anno. “Nel 2025 SCM ha aumentato la propria quota di mercato a livello internazionale nonostante le criticita’ del contesto globale. La crescita e’ stata trainata soprattutto dalle buone performance in diversi mercati europei”, ha aggiunto Gabriele Patti, direttore commerciale di SCM.

Nel corso dell’evento sono state presentate 15 nuove soluzioni tecnologiche in anteprima mondiale, dai centri di lavoro CNC per l’industria del mobile e l’edilizia in legno fino ai sistemi di finitura e alle macchine per la falegnameria artigiana. Grande attenzione e’ stata rivolta anche ai nuovi software MES-MOM e alle tecnologie per la lavorazione dell’alluminio.

Scm Group si conferma cosi’ leader mondiale nelle tecnologie per la lavorazione dei materiali, con un fatturato di 900 milioni di euro e oltre 4.000 dipendenti distribuiti nei vari stabilimenti tra Italia, Germania, Stati Uniti e Brasile.