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  • Rimini. Stupri, l’ira del sindaco: ‘Bisogna trovare i colpevoli’

    gnassiLa comunità e le istituzioni riminesi chiedevano risposte rapide e efficaci in merito agli episodi di violenza sessuale degli ultimi giorni e immediatamente queste sono arrivate. Una buona notizia. A quanto pare, il lavoro investigativo delle forze dell’ordine ha portato in queste ore al fermo di una persona, presunta responsabile di una delle vicende incriminate. E con questo si tratta del secondo arresto in appena quattro giorni, relativo a due dei tre episodi denunciati. Al di là dell’esito e del completamento delle indagini, va rimarcata ancora una volta l’efficacia e l’efficienza dell’attività di prevenzione e di contrasto messa in atto dalle autorità competenti, in sinergia con le istituzioni locali, sui molteplici fronti della tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, a conferma che attraverso una stretta collaborazione si ottengono risultati tangibili. Di questo, ancora una volta, l’amministrazione comunale ringrazia la prefettura e le forze dell’ordine.

    Sono “gravi e preoccupanti i fatti relativi alle denunce di stupro, rilanciati con grande enfasi dagli organi d’informazione. Non è tollerabile che un territorio come il nostro debba subire certe offese criminali“. Lo dichiara il Sindaco di Rimini Andrea Gnassi, dopo il terzo episodio di violenza sessuale denunciato in pochi giorni sulla spiaggia cittadina, quello di una turista tedesca di 19 anni. La città chiede a forze dell’ordine e inquirenti “di individuare e catturare subito i colpevoli e, altrettanto rapidamente, di chiarire tutti gli aspetti di episodi che, benché in parte in chiaroscuro e con notizie non ancora completamente verificate, rischiano di modificare la percezione di una stagione comunque molto attenta sul fronte dell’ordine pubblico.

    Al di là di quanto potrà essere fatto nel futuro per mettere in campo presidi più solidi a garantire la sicurezza e la vivibilità della spiaggia ad ogni ora del giorno, consideriamo un obbligo per l’immediato il dare risposte efficaci e certe ai gravi fatti denunciati”, sottolinea il Comune di Rimini, che “farà la sua parte mettendosi a disposizione delle autorità competenti, così come continuerà a essere elemento attivo di quella cooperazione tra forze dell’ordine e istituzioni che ha nel Comitato provinciale per l’Ordine pubblico e la sicurezza il suo strumento principale, e che durante l’estate 2015 ha dato risultati importanti”

    Sara Ferranti