Rimini, torna C-MOVIE: tre giorni tra cinema, corpi e l’omaggio a Lidia Ravera

Prende il via domani, giovedì 12 marzo, la terza edizione di C-MOVIE Film Festival, la manifestazione che trasforma Rimini in un laboratorio di riflessione su “Cinema, Corpi e Convivenze”. Come annunciato da Kitchenfilm in una nota, il festival, curato dalla direttrice artistica Emanuela Piovano, si snoderà fino al 14 marzo tra la Cineteca e il Cinema Fulgor, mettendo al centro del dibattito il rapporto tra cinema e autobiografia.

L’edizione 2026 esplora il legame tra storie private e storia collettiva, intesa come assunzione di responsabilità etica e politica. La serata inaugurale di domani, alle ore 18:00, vedrà come ospite d’onore la scrittrice Lidia Ravera. In occasione del cinquantesimo anniversario del suo celebre romanzo “Porci con le ali”, Ravera sarà protagonista di un dialogo intergenerazionale con l’autore Luca Raffaelli e il giovane fumettista Alec Trenta. La serata proseguirà con la proiezione del raro film muto del 1920 “The Tiger’s Coat”, con una giovanissima Tina Modotti, e l’anteprima di “Shape of Momo” della regista indiana Tribeny Rai.

Il programma di venerdì 13 marzo si aprirà con una riflessione sul tempo e sulle generazioni insieme a Lidia Ravera e al regista Mimmo Rafele. Ampio spazio sarà dedicato al legame cinematografico tra Italia e India, con la presentazione di “Gangor” di Italo Spinelli. Nel pomeriggio, il panel “Giustizia e responsabilità”, organizzato in collaborazione con Soroptimist e l’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata, vedrà la partecipazione dell’assessore Francesco Bragagni e della regista Fiorella Infascelli, di cui verrà proiettato il film “La camera di consiglio”, ambientato durante il Maxi processo di Palermo.

L’ultima giornata, sabato 14 marzo, si aprirà con un focus sulla formazione dello sguardo cinematografico insieme agli allievi dell’Accademia Albertina di Torino, seguito da un dibattito sul futuro della distribuzione del cinema indipendente in Italia. Tra gli appuntamenti più attesi del pomeriggio, l’omaggio a Daniele Segre con la proiezione restaurata di “Vite di ballatoio” e l’incontro con Elena Bosio. Non mancherà un ulteriore approfondimento sul dialogo tra culture con il film metanarrativo “Vridavan Film Studios” di Lamberto Lambertini.

La chiusura del festival, sabato sera alle ore 21:00 in Cineteca, sarà affidata alla proiezione di “Songs of Forgotten Trees”, opera premiata per la miglior regia nella sezione Orizzonti all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. La regista Anupama Roy sarà presente in sala per raccontare la genesi di un film che, attraverso l’incontro tra due donne a Mumbai, sintetizza perfettamente lo spirito di convivenza ed empatia che anima l’intera manifestazione riminese.

C-MOVIE si conferma così un appuntamento imprescindibile per il territorio, capace di coniugare la qualità delle proiezioni internazionali con la profondità dei dibattiti civili e sociali, confermando Rimini come crocevia della cultura cinematografica contemporanea.

Il programma completo: