Rimini. Tour De France, procede la macchina organizzativa. In municipio riunione tecnica con il responsabile degli arrivi del tour, Stéphane Boury

Procede la macchina organizzativa di uno degli appuntamenti più attesi del 2024 a Rimini: lo storico arrivo, il prossimo 29 giugno, del Tour de France nella prima tappa della Grande Boucle.

Questa mattina in municipio si è tenuta una riunione tecnica che ha fatto seguito ai sopralluoghi delle scorse settimane e che ha visto la partecipazione di Stéphane Boury, ex ciclista e responsabile degli arrivi del Tour de France (Commissaire Général, Responsable des arrivées), del sindaco Jamil Sadegholvaad, dell’assessore alla Polizia locale Juri Magrini e dei dirigenti e dei tecnici coinvolti nel gruppo di lavoro istituito dal comune di Rimini per il coordinamento e la realizzazione dell’arrivo di una delle più attese gran partenze del tour.

Mappe alla mano, è stato ripercorso e definito il tracciato che i ciclisti in gara dovranno percorrere prima di “lanciarsi” nella corsa che li porterà a tagliare l’arrivo. Come noto, infatti, per la prima volta il leggendario Tour de France partirà dall’Italia e nella tappa inaugurale taglierà il traguardo a Rimini dopo aver attraversato gli Appennini. La carovana gialla prenderà il via il 29 giugno da Firenze per percorrere 205 chilometri e 3.800 metri di dislivello passando gli Appennini per poi transitare dalla Valmarecchia a San Marino e raggiungere l’arrivo sul mare a Rimini.

Una tappa che si annuncia spettacolare per la bellezza dei luoghi che percorrerà, dalla Valmarecchia alla Repubblica di San Marino fino ad arrivare al mare. Sempre nella giornata di oggi saranno effettuati alcuni sopralluoghi in città alla presenza dello staff tecnico dell’evento ciclistico.

“L’arrivo del Tour de France a Rimini – ha commentato il Sindaco Sadegholvaad – è un evento sportivo straordinario e un’occasione davvero unica di promozione che punterà i riflettori sul nostro territorio: una terra di campioni e di appassionati di ciclismo, destinazione tra le preferite per chi ama pedalare. I migliori ciclisti al mondo pedaleranno verso il nostro mare e le immagini di Rimini e delle sue bellezze rimbalzeranno sulle tv, sui giornali, sui social di tutto il mondo. Un’occasione eccezionale per raccontarci, attraverso uno degli sport più popolari, a chi la seguirà dal vivo e ai due milioni di spettatori di 200 Paesi nel mondo. Stiamo lavorando con entusiasmo affinché questo evento faccia da volano ad un inizio di stagione straordinario per l’intera filiera turistica, basti pensare che solo le camere necessarie per l’organizzazione sono circa 1.400 e che sono già tante le richieste arrivate a Visit Rimini da parte di Tour Operator e turisti. Un potenziale turistico e economico già oggi quantificabile in decine di milioni di euro”.

 

Comune di Rimini

  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026