Rimini. ”Un altra operazione la volto”, il calvario di Gessica non ha fine. ”Reagisce, ma è demoralizzata”

Un altro intervento chirurgico. Il secondo in pochi giorni. In attesa di operarsi all’occhio sinistro, quello lesionato dall’aggressione con l’acido, oggi Gessica Notaro dovrà tornare sotto i ferri. I medici del ‘Bufalini’ di Cesena, dove la riminese è ricoverata dalla notte del 10 gennaio dopo la vile aggressione subita sotto casa, hanno deciso nelle ultime ore di operare di nuovo la ragazza al volto, per provare a ricostruire la palpebra e una parte della pelle vicino all’orecchio. Un intervento non programmato, che ha gettato nello sconforto la ragazza, già duramente provata da quello che ha subito e dalle oltre tre settimane di ricovero. «Gessica non se l’aspettava, è demoralizzata per il nuovo intervento, ma sta reagendo. Come sempre», spiega il suo avvocato Fiorenzo Alessi. Che ieri è stato presente alle analisi effettuate dai Ris di Parma, andati dalla ragazza in ospedale e, prima, in carcere da Edson Tavares, l’ex fidanzato di Gessica accusato di averla sfregiata con l’acido.
Anche ieri Tavares, trasferito da Rimini a Forlì dopo le minacce subite, è rimasto freddo e impassibile. Mai un cedimento, un gesto stizzito o che facesse trapelare nervosismo. Neanche di fronte ai Ris di Parma, rimasti mezz’ora con lui per effettuare un’approfondita analisi antropometrica. L’indagine di ieri servirà a confrontare la figura e i lineamenti di Tavares con le immagini riprese dalle telecamere in via Bidente, dove è avvenuta l’aggressione del 10 gennaio. Quella sera Gessica ha subito accusato l’ex fidanzato, e dai filmati sono emersi indizi piuttosto pesanti nei confronti di Tavares. Le analisi dei Ris serviranno anche a capire se si possa configurare l’ipotesi di tentato omicidio. Il fratello di Gessica, Massimo, così come gli altri familiari, non hanno dubbi: la ragazza poteva essere uccisa. Tavares, il principale indiziato, per ora resta dentro con l’accusa di lesioni aggravate.
In attesa del processo, Gessica ora è tutta concentrata sul recupero. I medici del ‘Bufalini’ le hanno detto che dovrà probabilmente sottoporsi a un trapianto per tornare a vedere. E lei continua a lottare. «Ho passato due giorni difficili e bui, ma finalmente il sole è tornato a splendere fuori e dentro di me. Non vedo l’ora di riprendere in mano la mia vita», aveva confidato lunedì. Ancora non sapeva di dover tornare oggi sotto i ferri. Il Resto del Carlino