Rimini, viaggio nei colori del Rinascimento: al Museo della Città si scoprono i segreti dei tintori

Un viaggio affascinante nel mondo dei colori tra Quattrocento e Cinquecento. È la proposta dell’Associazione Culturale Imago Antiqua, che organizza per sabato 28 febbraio l’incontro pubblico “Tra Pigmenti e Mordenti”. L’appuntamento è fissato alle ore 16.15 presso la Sala degli Arazzi del Museo della Città “Luigi Tonini”.

L’evento, patrocinato dal Comune di Rimini, vedrà come relatore principale Andrea Romito, studioso di tintura medievale. Introdotto dal presidente dell’associazione Andrea Carloni, Romito guiderà il pubblico attraverso un’analisi delle materie prime naturali utilizzate nelle botteghe artigiane dell’epoca: dalla robbia alla reseda, passando per il guado e l’allume. L’obiettivo è mettere in dialogo le ricette tramandate dai trattati storici con la sapienza empirica dei maestri tintori rinascimentali.

L’incontro non si limiterà agli aspetti tecnici, ma esplorerà anche l’universo economico e sociale che ruotava attorno al colore. Previsto un intervento speciale dello storico Oreste Delucca, che presenterà la sua nuova opera dedicata al guado, pianta fondamentale per la produzione del colore blu in Europa.

Al termine della conferenza sarà possibile visitare un’esposizione curata per l’occasione. Tra i materiali in mostra, una copia anastatica del manoscritto “Trattato dell’Arte della Seta in Firenze” del 1489 e il celebre “Plictho de l’arte de tentori” del 1540 circa. I visitatori potranno osservare da vicino anche una rassegna di pigmenti grezzi, campionature di filati e ricostruzioni di indumenti del XV secolo, tinti dal relatore seguendo fedelmente i procedimenti antichi.