Rimini si prepara a un nuovo capitolo per l’area del Settebello, un progetto di riqualificazione che mira a trasformare lo storico stabile in un centro vibrante per la cultura e la socialità. Elena Zanni, direttrice dei cinema Fulgor e Settebello, ha presentato oggi i dettagli del progetto che, insieme a Elisa Luchetta e Angela Piegari, punta a restituire ai riminesi uno spazio che promuova eventi e attività per tutte le età.
L’intervento, sostenuto da investimenti privati e fondi europei, si propone di creare un ambiente attrattivo per studenti, professionisti e appassionati di cinema e gastronomia. Già da alcuni mesi, l’area ristoro è tornata operativa, offrendo un ristorante self-service che punta a garantire qualità a prezzi contenuti. La posizione strategica del Settebello, vicino a importanti vie di comunicazione e al centro città, è vista come un vantaggio per incentivare una cultura accessibile.
Durante la conferenza stampa, è stata enfatizzata l’importanza di eventi culturali come mezzo per migliorare la vita sociale della città. Tra le iniziative future, sono previsti concerti e manifestazioni che spaziano dal cinema alla musica, con l’obiettivo di avviare una serie di eventi a partire dalla prossima estate.
Il primo appuntamento della nuova programmazione sarà la rassegna “Orgoglio senza pregiudizio”, che avrà inizio il 20 febbraio. Questa serie di proiezioni filmiche, focalizzata sulla tematica LGBTQ+, include sei titoli da febbraio a maggio, accompagnati da aperitivi e documentari. Marco Tonti, presidente di Arcigay Rimini Alan Turing, ha dichiarato il proprio supporto all’iniziativa, sottolineando l’importanza della cultura come motore di cambiamento sociale.
A completare l’offerta culturale, ci saranno eventi dedicati ai più giovani, come la “Cine merenda”, che prevede proiezioni di film per bambini seguite da merende, e la proposta domenicale “Metti una mattina a colazione”, che unisce cinema e colazione biologica.
La campagna “Se ami il cinema, vieni al cinema”, che partirà il 20 febbraio, inviterà il pubblico a sostenere non solo il Settebello e il Fulgor, ma tutti i cinema della città, con l’obiettivo di rivitalizzare la cultura cinematografica locale.