Riunita l’assemblea dei Moderati

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  • In primo piano l’attività del governo e della coalizione nell’assemblea dei Moderati tenutasi martedì sera, 8 settembre.
    Particolarmente apprezzato il riferimento dettagliato e puntuale sia in merito alla politica estera che a quella economica. Ovvero i settori che nel corso di quest’anno hanno rilevato le maggiori criticità, conseguenti alle pesanti inadempienze dei passati governi. La prospettiva che nel volgere di poche settimane si dovranno vedere i risultati dell’immane lavoro portato avanti dalla maggioranza, ha rasserenato gli animi non poco preoccupati per la difficile situazione del Paese.
    Temi complessi come il rapporto con l’Italia, che appare ancora animato ma sicuramente molto più disteso e paritario rispetto al recente passato; come l’esame del Moneyval e gli impegni OCSE, fanno sicuramente meno paura. Nonostante la feroce campagna mediatica di cui la Repubblica è stata fatta oggetto, mossa probabilmente da interessi economici al di fuori della nostra portata (vedi vicenda cassa di Risparmio) e forse anche politici, è stata sconfessata dal rigore, dalla serietà e dalla coerenza del governo. Che ha saputo affrontare con determinazione anche le situazioni più ardue.
    In pochi mesi, San Marino è riuscito a fare quello che non è stato fatto in dieci anni.
    Naturalmente non è che ora siano tutte rose e fiori.
    L’assemblea dei Moderati ha sottolineato come ci siano ancora molti problemi da risolvere nella quotidiana gestione della cosa pubblica. Occorre ottimizzare le importanti risorse che abbiamo a disposizione; eliminare gli sprechi, le inefficienze, i diffusi opportunismi.
    In una farse, valorizzare molto di più il nostro Paese e la nostra popolazione. I posti chiave, in tutti i settori sensibili, dalle banche alle industrie, dall’informazione alla giustizia, all’ordine pubblico, sono in mano a cittadini non sammarinesi. Bisogna invertire questa tendenza investendo molto di più di quanto non si sia fatto finora nella cultura e nella formazione professionale dei nostri giovani. Perché i cittadini sammarinesi non sono da meno di quelli di qualsiasi altro Paese. In quest’ambito dunque è prioritario mettere mano anche al problema delle residenze, e dotare il nostro Paese di regole molto chiare. Ma soprattutto rispettate da tutti.
    Infine un appello al governo e alla coalizione: organizzare più frequenti incontri con la cittadinanza per spiegare esattamente le cose, perché dai giornali spesso non si capisce dove stia la verità e dove il torto.
    In conclusione l’attività di partito. Resoconto positivo per la tradizionale festa estiva al parco Ausa che, nonostante i capricci meteo, ha avuto una forte presenza di pubblico. Altrettanto soddisfacente il bilancio della presenza dei Moderati all’interno della maggioranza, dove sanno esprimere quotidianamente un contributo propositivo e molto efficiente.
    Nel prossimo futuro dovrà intensificarsi l’attività interna, anche in previsione di un’assemblea congressuale, presumibilmente all’inizio del 2010.