RIUNITO IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEI SOCIALISTI E DEMOCRATICI

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  • Il Consiglio Direttivo, riunito il 14 maggio u.s., ha ascoltato la relazione del Segretario Andreoli sull’attualità della politica con particolare riferimento alla vicenda riguardante la Cassa di Risparmio, la gestione dei rapporti con la Repubblica italiana ed i comportamenti del Governo e di taluni suoi esponenti in questa difficile contingenza.

    Al termine del dibattito il Consiglio Direttivo ha espresso forte preoccupazione per le difficoltà presenti nelle relazioni con l’Italia e l’ostilità, manifestata in tutta evidenza nel corso di recenti indagini giornalistiche, da parte di ambiti diversi dell’amministrazione italiana, cui ha corrisposto l’assoluta arrendevolezza del Governo che si è dimostrato incapace di tutelare adeguatamente gli interessi e l’onorabilità della Repubblica.

    La preoccupazione è ancora più grande in relazione al ruolo improprio, tutto da chiarire, di alcuni membri del Governo nella vicenda societaria del Gruppo Delta e della Cassa di Risparmio, istituzione cara a tutti i sammarinesi, cui va il sostegno e la fiducia del mondo economico e della società civile ed anche del PSD.

    Il Consiglio Direttivo ribadisce che, anziché canalizzare le proteste unicamente verso gli operatori dell’informazione che, peraltro, hanno dimostrato eccessivo accanimento nei confronti della Repubblica e della sua economia, è urgente una forte iniziativa politico-diplomatica nei confronti del Governo italiano,

    Il Consiglio Direttivo ribadisce inoltre la necessità che tutti i soggetti istituzionali, l’amministrazione pubblica, le forze politiche, le categorie economiche e professionali, le associazioni bancarie e finanziarie, le organizzazioni sociali, la diplomazia lavorino insieme sviluppando una forte unità di intenti nel superiore interesse dello Stato per superare le gravi difficoltà presenti, ma nella ferma convinzione che siamo in presenza di una economia solida e ben strutturata.

    La Repubblica deve intensificare lo sforzo, già avviato da tempo, di condividere le regole della comunità internazionale in campo economico, finanziario e di lotta al crimine organizzato, adeguando il proprio ordinamento e concludendo con pari dignità gli accordi necessari con la Repubblica Italiana, nell’ambito di una prospettiva proiettata all’integrazione europea.

    Il Consiglio Direttivo impegna pertanto su queste basi il Gruppo Consiliare ad affrontare il dibattito previsto in Consiglio Grande e Generale la prossima settimana; rinnova la piena disponibilità del PSD a collaborare alla gestione di tale difficile momento e a condividerne pienamente le responsabilità, impegnando a tal fine tutte le proprie risorse umane e politiche in un quadro di chiarezza istituzionale; si augura che il Patto per San Marino ed il Governo assumano atteggiamenti più ragionevoli, meno autoritari ed autoreferenziali, vista la complessa fase di transizione che il Paese attraversa e la necessità di avviare sollecitamente una nuova linea di sviluppo per la Repubblica.