La trasformazione infrastrutturale di Rimini segna un passo decisivo verso l’abbattimento definitivo delle barriere architettoniche. Dopodomani, giovedì 19 marzo 2026, Rete Ferroviaria Italiana darà ufficialmente inizio alla fase conclusiva dei lavori di riqualificazione del sottopassaggio situato in viale Principe Amedeo. Si tratta di un intervento cruciale per migliorare l’accessibilità pedonale e ciclabile della città, che comporterà una chiusura totale della struttura per i prossimi dodici mesi a causa dell’estrema complessità tecnica delle operazioni previste.
Il progetto di restyling trasformerà radicalmente l’opera esistente, puntando su standard di sicurezza e inclusività moderni. Il cuore dell’intervento riguarda il rifacimento integrale delle rampe d’accesso, sia sul versante monte che su quello mare: le nuove strutture saranno più ampie, più lunghe e caratterizzate da una pendenza dolce, compresa tra il 5% e l’8%, per garantire un transito agevole a tutti. Oltre alle modifiche strutturali, RFI ha pianificato il potenziamento del sistema di illuminazione attraverso l’installazione di dispositivi di ultima generazione. L’obiettivo primario, come evidenziato dalla società ferroviaria, è quello di eliminare le criticità legate alla convivenza tra pedoni e ciclisti in spazi ristretti, offrendo finalmente un percorso sicuro e accessibile anche alle persone con disabilità.
Questo traguardo arriva dopo un percorso iniziato circa due anni fa, segnato da una pianificazione flessibile che ha visto alternarsi brevi chiusure a riaperture parziali. La gestione del cantiere ha dovuto infatti tenere conto di diverse variabili, comprese le sospensioni necessarie per non ostacolare i flussi turistici durante le stagioni estive o in occasione di grandi eventi. Inoltre, sono stati necessari dei fermi tecnici per permettere ad altre aziende di intervenire sui sottoservizi e risolvere interferenze strutturali, in un costante coordinamento con l’Amministrazione Comunale di Rimini.
La fase che scatterà questo giovedì partirà con l’allestimento delle nuove aree di cantiere, a cui seguiranno immediatamente le operazioni di bonifica per l’eventuale presenza di ordigni bellici. Sul piano pratico, una volta ultimati i lavori, i cittadini troveranno sul lato monte una rampa continua integrata con i marciapiedi di piazzale Cesare Battisti e Corso Giovanni XXIII. Sul lato mare, invece, il nuovo sistema di accesso sarà composto da due rampe di scale posizionate presso viale Rodi e via Monfalcone per i pedoni, affiancate da una rampa specifica dedicata a ciclisti con bici a mano e persone con mobilità ridotta.
Sebbene una parte delle fondazioni e la sistemazione idraulica siano già state completate, l’imminente chiusura di un anno richiederà ai residenti e ai turisti l’utilizzo di percorsi alternativi. In questo senso, il collegamento tra la zona mare e il centro città resterà assicurato dal nuovo sottopassaggio che mette in comunicazione Piazza Cesare Battisti con Piazzale Carso, garantendo la continuità dei flussi in attesa della riconsegna dell’opera di viale Principe Amedeo nella sua nuova veste inclusiva e moderna.











