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  • Roma, uccisa e bruciata a 22 anni: le telecamere hanno filmato l’assassino

    L'auto bruciata sul luogo del ritrovamento del cadavere di una giovane donna a via della Magliana, Roma, 29 maggio 2016. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

    «Sto rientrando». E’ l’ultimo messaggio di Sara di Pietrantonio a sua madre, sono le 3.15 di sabato notte, poi il silenzio. Sara verrà ritrovata due ore dopo morta in un parcheggio sulla Magliana, il volto mangiato dalle fiamme. Le telecamere hanno filmato l’assassino. Hanno ripreso la sua sagoma mentre scende dalla Toyota della ragazza e sale in un’altra auto parcheggiata accanto. La macchina riparte e la Toyota viene avvolta dalle fiamme, la telecamera registra anche il rumore dell’esplosione. Gli investigatori nella notte hanno iscritto un ex fidanzato della studentessa di economia e commercio nel registro degli indagati. E’il giovane che lei aveva lasciato, ma che continuava a perseguitarla perché non si rassegnava alla fine della toria d’amore.

    Il Messagero