Anche per la stagione balneare 2026 le spiagge italiane potranno contare sull’apporto dei bagnini di salvataggio minorenni. Il governo ha infatti approvato un emendamento al decreto Milleproroghe che estende la possibilità di impiegare assistenti bagnanti con età inferiore ai 18 anni fino al termine della prossima estate, e comunque non oltre il 1° ottobre 2026.
La decisione, come emerso dalle ultime disposizioni governative in data odierna, lunedì 23 febbraio 2026, mira a contrastare la persistente carenza di personale specializzato nella sorveglianza degli arenili. La norma permette ai giovani in possesso della necessaria abilitazione professionale di operare regolarmente nonostante la minore età, confermando una deroga già adottata nelle scorse stagioni ma la cui riconferma era rimasta in dubbio fino a pochi giorni fa.
Il provvedimento ha suscitato reazioni contrastanti tra gli addetti ai lavori. Da un lato l’Associazione nazionale assistenti bagnanti ha espresso forti perplessità sulla misura, ribadendo che la sicurezza dei bagnanti richiede una maturità personale che non può essere gestita con deroghe emergenziali. Di parere opposto Antonio Capacchione, presidente dei balneari, che ha accolto con favore il via libera sollecitando inoltre il governo a introdurre nuovi incentivi per agevolare i giovani nell’acquisizione del brevetto di salvataggio.
L’approvazione dell’emendamento giunge in un momento di forte incertezza per l’intero comparto balneare, alle prese con la complessa partita delle concessioni demaniali marittime. Recentemente il governo ha fissato la proroga delle attuali concessioni fino al 30 settembre 2027, un termine che concede respiro agli operatori ma che non risolve i dubbi sul futuro assetto delle spiagge italiane e sulle modalità di affidamento dei servizi.
Con l’ufficialità del provvedimento attesa entro la prossima settimana, gli stabilimenti balneari della Romagna e del resto d’Italia possono ora procedere con la pianificazione degli organici in vista dell’apertura della stagione, contando su una platea di operatori più ampia per garantire la sicurezza in mare.












