Romagna, Isee 2025: Forlì-Cesena e Ravenna battono Rimini per ricchezza

L’Isee medio degli italiani è cresciuto dell’8% nel 2025, attestandosi a 17.600 euro, ma la Romagna viaggia a velocità diverse. Secondo i dati aggiornati diffusi oggi, 19 marzo 2026, dall’Inps, le province di Forlì-Cesena e Ravenna si confermano tra le più benestanti d’Italia, mentre Rimini si posiziona in una fascia leggermente inferiore, pur restando abbondantemente sopra la media nazionale.

In Emilia-Romagna, il valore medio della certificazione Isee ha raggiunto i 20.329 euro, portando la regione al sesto posto della classifica nazionale. Il report, basato su analisi di Withub e Isnec, evidenzia come il Nordest sia l’area geografica con i valori più alti (oltre 21.000 euro), staccando nettamente il Sud e le Isole, dove la media scivola sotto i 15.000 euro.

Analizzando il dettaglio locale, Forlì-Cesena e Ravenna si collocano nella fascia alta della classifica, con valori medi compresi tra i 20.000 e i 22.000 euro. Rimini, insieme alla vicina provincia di Pesaro e Urbino, si attesta invece in una fascia più bassa, tra i 18.000 e i 20.000 euro. Questa differenza sottolinea una disparità interna al territorio romagnolo, con il riminese che mostra una maggiore presenza di nuclei familiari che rientrano nelle soglie di accesso alle prestazioni sociali agevolate.

A livello nazionale, la provincia di Lecco guida la classifica con oltre 23.400 euro, seguita da Bolzano e Trento. All’estremo opposto si trovano Palermo, Napoli e Crotone, quest’ultima ferma a soli 11.834 euro. L’Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) si conferma dunque lo strumento principale per misurare la ricchezza reale e stabilire il diritto a bonus o sussidi per le famiglie.

Dall’aggiornamento annuale emerge infine che le famiglie numerose e i nuclei monogenitoriali sono quelli con l’Isee più basso, segnale di una maggiore esposizione alla vulnerabilità economica. Anche tra gli studenti universitari il ricorso all’indicatore resta altissimo per poter accedere alle riduzioni delle tasse e alle borse di studio.