La Gdf di Pesaro ha debellato un’associazione criminale costituita da un gruppo di dipendenti infedeli di un’importante holding.
“Un vero e proprio giro di spionaggio industriale, che permetteva un guadagno elevatissimo”
Sgominata banda del pesarese che rubava segreti industriali nella ditta in cui lavorava. Otto le persone denunciate, che avevano aperto una fabbrica a San Marino, Boston srl, strada Cardio 58 Serravalle, dove, usufruendo dei progetti rubati e approfittando dei ruoli chiave che occupavano, riuscivano a produrre in concorrenza sleale gli stessi utensili per la lavorazione di marmo, legno e vetro progettati e realizzati dalla Biesse di Pesaro. La Biesse è un gruppo solido con filiali in tutto il mondo, che occupa stabilmente quasi duemila persone. “Un vero e proprio giro di spionaggio industriale, che permetteva un guadagno elevatissimo -dichiara il comandante della Gdf di Pesaro Giuseppe Romanelli, che ha condotto le indagini- si parla di affari per una decina di milioni di euro, tutti soldi ‘puliti’ perché le spese di know how e progettazione venivano completamente bypassate”. (…)
I reati accertati, commessi negli anni dagli otto (ex dipendenti della Boston) membri dell’associazione criminale, vanno dal furto aggravato,, alla rivelazione di segreto industriale, all’usurpazione di proprietà industriale, all’appropriazione indebita al favoreggiamento, all’infedeltà patrimoniale, fino alla truffa. In caso di condanna gli indagati rischiano pene fino a 20 anni di reclusione e multe fino ad € 30.000,00, oltre al risarcimento dei danni procurati. “Nel tribunale di Pesaro -conclude il tenente colonello Giuseppe Romanelli- si è già proceduto con l’incidente probatorio per il confronto tecnico delle macchine che ha appurato la loro corrispondenza.La Tribuna











