I samma-riminesi commettono molti falli ma la spuntano nettamente grazie agli spunti individuali.
Un’Amarcord Rimini-San Marino decisa ma troppo nervosa piega il Carpi con un netto 31-8 frutto di un calcio e quattro mete, tutte trasformate da Pedrini. Emiliani che raccolgono meno di quanto seminato, nonostante in avvio riescano a portarsi in vantaggio con una punizione concessa per un fuorigioco samma-riminese. La reazione dei padroni di casa è immediata e porta la firma di Pretelli, che schiaccia oltre la linea l’ovale del sorpasso.
Tutt’altro che scoraggiato il Carpi inizia ad attaccare a testa bassa, l’Amarcord si barrica dietro e regge grazie ai prodigiosi interventi di Daniele Frisoni, Bacciocchi – che costringe al cambio temporaneo il pilone emiliano Stipcevic – e ancora Pretelli. E al primo errore avversario colpisce col coast to coast di Sacchetti, avviato da una rimessa veloce dopo che l’arbitro aveva decretato un cambio palla in touche. Al di là dei guizzi personali però il gioco dell’Unione non è dei migliori, i falli sono tanti e a farne le spese è Bacciocchi, ammonito per aver fatto crollare la touche avversaria.
Nonostante l’uomo in meno però i samma-riminesi arrivano indenni all’intervallo e a inizio ripresa colpiscono altre due volte, sempre sfruttando gli altrui errori. Prima Buo ruba palla su una rimessa emiliana nei suoi 22 e avvia un’azione conclusa dalla meta di Daniele Frisoni, poi Pedrini intercetta un passaggio e va a schiacciare per il punto bonus. Il largo vantaggio non placa il nervosismo dell’Unione: i falli sono tanti, l’arbitro minaccia sanzioni e alla fine estrae il secondo giallo di giornata, sventolato in faccia a Luzio.
E stavolta il Carpi approfitta del vantaggio numerico: lunga azione a ridosso della linea di meta seguita da un’apertura al largo, dove l’Unione non difende bene e Colombini trova il buco per la prima meta ospite, non trasformata da Gavioli. L’ammonizione di Pretelli – placcaggio irregolare – lascia i samma-riminesi addirittura in 13, nonostante gli svariati buchi però il risultato non cambia più.