Rutelli, Videocittà sulla nonviolenza, in settimane difficili

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  • Valorizzare artisti e creativi sul dare un messaggio di nonviolenza attivo è “particolarmente urgente. In queste settimane difficili in cui ci sono stati episodi di violenza e sopraffazione diffusi, attraverso queste creazioni anziché chiuderci diamo un messaggio di apertura e condivisione”. Lo dice Francesco Rutelli, presidente dell’Anica, parlando del tema scelto per la terza edizione di Videocittà, il festival della visione, dedicato all’audiovisivo e alle contaminazioni con la tecnologia ed altre arti, in programma a Roma con una prima tappa dal 25 al 27 settembre, nel monumentale giardino delle Cascate all’Eur, spazio di oltre 4,5 ettari di verde, che riapre integralmente “e torna alla città dopo decenni di chiusura – sottolinea Alberto Sasso, presidente di Eur Spa, che presenta la rassegna -. Una porzione di verde che contribuirà a dare a nuova visione di Roma”.

    La manifestazione, ideata da Rutelli, e diretta da Francesco Dobrovich, nei primi due anni, tra eventi visuali anche di video morphing , focus, incontri, proiezioni, ha avuto oltre 200 mila spettatori per edizione. “Quest’anno ovviamente ci sarà una riduzione di pubblico per le misure anti covid ma stiamo pensando con Eur Spa a una seconda iniziativa di Videocittà tra Natale e Capodanno, che sia una sorpresa positiva per il pubblico anche in caso di ulteriori restrizioni” aggiunge Rutelli che preferisce non svelare nulla sull’evento di fine anno, nel quale comunque le videoinstallazioni dovrebbero avere un ruolo centrale. Tra gli eventi della prima parte (che comprenderà un’ampia sezione online), ci saranno gli Rgb live, performance dal vivo basate sulla contaminazione tra musica, arti performative e immagini in movimento, che avranno tra i protagonisti Margherita Vicario,Tre Allegri Ragazzi Morti, Coma Cose, Venerus e Frenetik&Orang3. Per Awards, saranno premiati i migliori content creators divisi in sei categorie (Istanti Distanti; Programma in Streaming; Evento Live; Social Content, Video Musicale; Millennial). Spazio anche alla performer iraniana Sevdaliza e ai vincitori del contest Animiamoci,organizzato con Rai Ragazzi, che ha chiesto giovani talenti dell’animazione di raccontare con corti di un minuto (saranno programmati anche su Rai Play, Rai Gulp e Rai Yoyo) le emozioni legate al lockdown e alla ripartenza.

    Debutterà al Festival la versione Vr di Revenge Room, short film contro il revenge porn, tema al centro anche di un incontro con Andrea Delogu e Ema Stockhoma. In chiusura un omaggio a Ennio Morricone, in collaborazione con il Conservatorio di Santa Cecilia: il concerto sarà accompagnato da uno show visivo, costruito su proiezioni e immagini in movimento ispirati alla carriera del compositore e curato dai Quiet ensemble. “Videocittà diventa un esperimento e un laboratorio – spiega Francesco Dobrovich – con l’audiovisivo che sarà al servizio degli eventi live. Registreremo tutto, anche con l’obiettivo di costruire un archivio”.


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