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  • San Giovanni Marignano, Rimini. Scuola, i soldi scarseggiano ed i genitori pitturano le aule.

    genitori pittura le auleIn tempi di crisi e di bilanci magri non resta che il volontariato e la buona volontà di genitori e famiglie, sempre più spesso anche per ristrutturare edifici pubblici e le scuole. L’associazione «ScuolinFesta» ha messo in campo la prima iniziativa: un gruppo di circa 20 persone si sono armate di tutto l’occorrente per tinteggiare a nuovo la scuola secondaria marignanese e dunque una decina di aule. Nel gruppo di volontari non vi erano solo i genitori ma alcuni rappresentanti del Comitato Pianventena, persone anche di fuori Comune come il presidente di «Cattolica per la Scuola» Luigi Silvori e alcuni cittadini che hanno sostenuto da subito questa iniziativa. Hanno messo a disposizione le loro ferie e il loro tempo libero per dare ai ragazzi marignanesi aule «tirate a nuovo» in tempo per l’inizio dell’anno scolastico.
    «Ringraziamo tutti i partecipanti all’iniziativa, perché è solo dall’unione delle forze che ha potuto realizzarsi Pittori di Classe, il progetto che vede coinvolti i genitori come imbianchini della scuola dei propri figli, ma che nei fatti ha visto coinvolte diverse persone a vario titolo, anche da Comuni limitrofi o da altre realtà aggregative come il Comitato di Pianventena e da esperienze associative come Cattolica per la scuola», commenta commenta il Direttivo Scuolinfesta.
    La messa in opera del gruppo di volontariato è stata preceduta da un tavolo di lavoro che ha visto coordinarsi amministrazione, dirigenza scolastica, associazione Scuolinfesta e dipendenti comunali.
    «E’ grande la soddisfazione nel partecipare e contribuire a queste sinergie virtuose _ commenta l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzionedi San Giovanni in Marignano Michela Bertuccioli _ un sentito ringraziamento all’associazione «Scuolinfesta» e a tutte le realtà associative che hanno condiviso e sostenuto questa iniziativa con entusiasmo, dimostrando come il volontariato sia una risorsa in tutto il nostro territorio. Ci troviamo di fronte ad un vero e grande esempio di lavoro di rete che segna la nascita di un nuovo modo di lavorare e condividere responsabilità, ognuno a partire dal proprio ruolo e funzione. L’intenzione di tutti è di valorizzare al massimo questo intervento, sfruttando al meglio le sue potenzialità educative».

    Il Resto del Carlino